Piranesi oggi, alla casa di Goethe (Roma)

Il 4 ottobre 1720 nasce il gigante dell’incisione Giambattista Piranesi (1720-1778).

La Casa di Goethe, l’unico museo tedesco all’estero (Finanziamento: Incaricata del Governo Federale per la Cultura e i Media e AsKI e.V.) rende omaggio al grande artista con un confronto particolare: Una quarantina di incisioni della propria collezione, Vedute di Roma e Capricci sono accostate ad opere di artisti contemporanei tedeschi e italiani. Ancora oggi l’immaginario collettivo e l’insegnamento artistico di Piranesi sono intensi. La mostra a cura di Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, è uno straordinario dialogo tra artisti e architetti di oggi con Piranesi.

Maggiori informazioni

La casa di Goethe a Roma

La Casa di Goethe è un museo e centro culturale sito a Via del Corso 18, nel rione Campo Marzio a Roma. È dedicato a Johann Wolfgang von Goethe ed il suo Viaggio in Italia, compiuto dal 3 settembre 1786 al 18 giugno 1788 e pubblicato come libro tra 1813 e 1817. La Casa di Goethe si trova nell’appartamento dove Goethe soggiornò durante la sua permanenza a Roma insieme al suo amico Johann Heinrich Wilhelm Tischbein. Il museo è sotto la guida di Maria Gazzetti ed è un’istituzione dell’Associazione Tedesca degli Istituti di Cultura autonomi (AsKI e.V.) con sede a Bonn.

Maggiori informazioni

Girando in carrozzina per Varese: quanti ostacoli

Abbattimento delle barriere architettoniche e sostegno alla disabilità: ma alle parole fanno seguito, poi, i fatti? Assieme a Mirko (che da anni, ormai, sta combattendo contro la sclerosi multipla), abbiamo voluto provare direttamente a muoverci anche noi in sedia a rotelle.

Maggiori informazioni

Roma “città dell’attesa eterna”?

«Roma è una città stupenda – scrive Maddalena Botta -, davvero eterna, ma ancora decisamente perfettibile, per quel che riguarda la fruibilità da parte delle persone con disabilità motoria»: il racconto di una breve vacanza a Roma in sedia a rotelle, fatto di bei momenti passati nei musei, ma anche di grandi disagi vissuti a causa dei trasporti, cercando ad esempio un taxi attrezzato in ora serale. «Spero dunque – conclude Botta – che la Capitale garantisca una flotta di mezzi attrezzati anche alla sera, prenotabili al momento, per non diventare la “città dell’attesa eterna”…»

Maggiori informazioni