Chi ha soltanto problemi di deambulazione può farsi aiutare direttamente in stazione, magari grazie a qualche volontario che si accontenta di una mancia. Chi invece come Fabrizio Fracassi non ha mobilità autonoma ha solo un’opzione: il treno per Padova al binario 1.
Monselice è un importante snodo ferroviario, ma come tante stazioni medio-piccole italiane è inaccessibile alle persone con disabilità. Niente ascensori, treni troppo alti per l’ingresso di carrozzine. L’assistenza tramite la Sala Blu di Trenitalia deve arrivare da Padova.



















