Percorso partecipato per il progetto Atuss. L’assessore Balboni: «Riqualificare questi spazi per renderli più sicuri e inclusivi. Con la partecipazione si fa crescere la comunità»

Percorso partecipato per il progetto Atuss. L’assessore Balboni: «Riqualificare questi spazi per renderli più sicuri e inclusivi. Con la partecipazione si fa crescere la comunità»

Uomo di cultura, di arte, di gran classe Franco Maria Ricci si è sempre dedicato alla bellezza e alla raffinatezza editoriale che sfociò in una delle riviste più belle ed eleganti del mondo; FMR:.

Un momento di dialogo e confronto promosso dall’amministrazione comunale, nel corso del quale gli assessori comunali Kristian Gianfreda e Roberta Frisoni hanno illustrato ai presenti gli obiettivi e gli interventi contenuti in questo innovativo progetto – dal valore di mezzo milione di euro – finalizzato a promuovere un turismo accessibile e senza barriere, dotando il litorale riminese di spazi e servizi capaci di rispondere a pieno alle esigenze e ai bisogni di chi ha problemi di disabilità.

La spiaggia libera di piazzale Boscovich diventerà “Spiaggia libera tutti” a misura di disabile. L’Amministrazione Comunale di Rimini ha infatti un finanziamento di 150.000 euro nell’ambito del progetto regionale ‘In Emilia Romagna c’è una vacanza per me’ presentando il progetto “Rimini spiaggia libera tutti”.

È la prima edizione di un grande evento nazionale dedicato alle persone con disabilità che coinvolge il mondo del Terzo Settore e dell’associazionismo italiano. Si svolgerà il 22 e 23 settembre 2023 al Palacongressi di Rimini e saranno previste attività sportive e ricreative, un’area espositiva, seminari di confronto e momenti partecipativi e di formazione. L’evento vuole essere un’occasione per parlare di piena attuazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e della partecipazione alla vita sociale, politica e civile di ogni persona e valorizzazione dei talenti e delle competenze di tutti.

Veramente inclusiva e capace di costruire una comunità scolastica che tenga insieme bimbi, ragazzi, famiglie e operatori. Prima campanella dell’anno venerdì prossimo 15 settembre a Rimini per 24.000 studenti dagli 0 ai 19 anni, con una serie di novità illustrate alla stampa dalla vicesindaco Chiara Bellini.

Tornano sui banchi gli studenti e le studentesse dell’Emilia-Romagna. E alla vigilia della ripartenza, per l’USR ci sono “tutte le condizioni organizzative necessarie per il nuovo inizio”.

L’Emilia-Romagna affianca i Comuni sui progetti di abbattimento delle barriere architettoniche. La Giunta Bonaccini ha approvato una delibera con cui stanzia 900.000 euro per coprire (in parte) le spese di progettazione dei ‘Peba’, i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche da spazi e luoghi pubblici come piazze, strade, giardini, scuole e musei.

Sono iniziati nelle scorse settimane gli interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità dei Musei comunali di Santarcangelo, finanziati da un contributo complessivo di 418mila euro ricevuto nell’ambito del PNRR.

I Comuni della Val d’Enza aumentano ancora l’investimento per l’assistenza alla autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità. Dall’ultimo rapporto dell’Ufficio associato per il controllo di Gestione dell’Unione Val d’Enza emerge che i Comuni di Bibbiano, Campegine, Canossa, Cavriago, Gattatico, Montecchio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e San Polo d’Enza sostengono complessivamente una spesa annua di circa 1.600.000 euro per fornire assistenza a 248 studenti di asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie.

Per sostenere le persone con disabilità in cerca di lavoro iscritte al collocamento mirato o già occupate, la Regione Emilia-Romagna stanzia nove milioni di euro, con risorse del Fondo regionale per la disabilità, per 96 progetti che saranno realizzati da Piacenza a Rimini dai nove uffici del collocamento mirato.

C’è solo una scala a chiocciola non accessibile, ma per tutto il resto il Labirinto di Franco Maria Ricci, a Fontanellato (PR), è una meta quasi senza barriere.

La tradizionale festa di fine anno del Progetto Calamaio-Cooperativa Accaparlante di Bologna, in programma per il pomeriggio di giovedì 29 giugno, presso la Fattoria Urbana del capoluogo emiliano (Via Pirandello, 3, ore 18), sarà questa volta ulteriormente impreziosita dalla presentazione di Una Combo di esperienze, recente progetto dedicato alla Vita Indipendente con il quale gli educatori e gli animatori con disabilità del Progetto Calamaio si sono sperimentati all’Ostello di ComBO, nel quartiere Bolognina, vicino al centro città.

Impossibilitato temporaneamente ad utilizzare l’auto, per andare a lavoro deve prendere l’autobus. Nella maggioranza dei casi, però, non riesce a salire, se non grazie all’aiuto di qualche autista volonteroso. Perché Massimo – il nome è di fantasia – è autonomo, ma in carrozzina: «E la gran parte dei mezzi di Start Romagna, almeno qui a Ravenna, non effettua le manutenzioni necessarie perché chi ha il mio problema possa usufruire del servizio».

Grazie Ferrari! Da appassionato di quella che è storia elevata a mito e da rappresentante delle persone con disabilità, la gioia è smisurata nell’annunciare che da qualche giorno è possibile visitare il museo Enzo Ferrari di Modena da casa propria. Non una ricostruzione virtuale ma una visita vera e propria pilotando un avatar robotico a distanza.

Già nelle settimane scorse, a bando aperto da qualche giorno, da diverse famiglie con bambini disabili era stato lanciato l’allarme: «Molti gestori non garantiscono il tempo pieno ai nostri figli e nemmeno un educatore di riferimento in caso di disabilità grave».

Si può chiedere l’handbike, ma anche le protesi hi-tech per correre, monosci o carrozzine speciali per il tennis, la danza e la scherma. La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 415.000 euro in bonus per l’acquisto di protesi e altri ausili ad alto tasso di tecnologia per permettere di praticare attività sportive individuali a livello amatoriale anche alle persone con gravi menomazioni fisiche, come la mancanza di un arto, “o affette da malattie che ne limitano o impediscono del tutto i movimenti in autonomia, come paraplegia, paraparesi o tetraparesi”.

Il consigliere della Lega: “E’ dovere di tutti noi lavorare perché la nostra città sia sempre più accogliente, in particolare per cittadini e per turisti che vivono una difficoltà”

Venturelli, atleta autistico 18 enne escluso dagli Europei perché troppo intelligente, vorrebbe gareggiare a Los Angeles. Oggi insieme ad altri giovani atleti paralimpici sta cercando di battersi per cambiare il regolamento mondiale, col sogno di partecipare alle Paralimpiadi confidando anche in un intervento del CIO. Luca Venturelli, bellariese di 18 anni atleta di mezzo fondo, milita nella società Atletica Libertas di Forlì. Si allena quasi ogni giorno e ha registrato numeri impressionanti su distanze di 3 e 5 chilometri, si sta allenando per la 10 chilometri.

La nuova stagione Mirabilandia – che prenderà il via giovedì 6 aprile con il lunghissimo week end di Pasqua – sarà all’insegna dell’inclusività. La realizzazione del progetto “MiraLIS” rivolto agli ospiti con deficit uditivi renderà il divertimento del Parco più grande d’Italia sempre più fruibile anche a tutte le persone che utilizzano la LIS – Lingua dei Segni Italiana – per comunicare. Un modo per abbattere le barriere linguistiche e rendere accessibili, anche in autonomia, le attrazioni. Tramite l’utilizzo di un QR code posizionato all’ingresso delle attrazioni, l’utente potrà collegarsi ad un video in LIS, in cui verranno spiegate le raccomandazioni da seguire.
