“Vaccinazioni Coinvolgiamo anche le chiese”

Una nuova piattaforma, da concordare con l’Azienda sanitaria per consentire alla Regione Toscana di gestire meglio il piano vaccinazioni. Lo suggerisce l’associazione Siena Ideale. Quattro le modalità proposte per le prenotazioni: per le persone con maggiori conoscenze informatiche potrebbe rimanere il portale, per le altre bisognerebbe attivare un call center efficiente; gli uffici postali dovrebbero avere una funzione di sensibilizzazione; i postini, per le località rurali, potrebero svolgere ruolo di assistenza alla prenotazione.

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Vaccino, Noja (Iv): le persone con disabilità meritano chiarezza

“Apprendo con favore e una certa dose di stupore che il ministero della Salute, rispondendo ad un appello di Fish e Fand, le due principali federazioni di associazioni impegnate nella tutela delle persone con disabilità, sul tema della priorità vaccinali, ha rassicurato che, dopo gli over80, si procederà a dare priorità ad alcune categorie di cittadini affetti da specifiche patologie valutate come particolarmente critiche.

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Disabilità, vaccini e l’augurio di poter riprendere la “vicinanza sociale”

A proposito del tema della priorità o meno delle vaccinazioni per tutte le persone con disabilità, già oggetto di vari interventi sul nostro giornale, «se non si vuole fare un discorso di “categorie”, ma di “persone” – scrive Salvatore Nocera -, si dovrebbe distinguere per ciascuna tipologia di deficit tra coloro che necessitano di essere accompagnati e coloro che possono muoversi in autonomia. In tal senso sarebbe opportuno, se non doveroso, che il Governo formulasse una lista di priorità, tenendo conto non solo del deficit, ma anche delle condizioni di “contesto personale e ambientale”»

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La nuova Agenda Europea sulla disabilità, la pandemia e i vaccini

«L’Agenda Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità 2020-2030 non potrà non considerare gli effetti della pandemia. Quanto accaduto quest’anno, infatti, ha acuito i limiti di politiche, comportamenti collettivi e individuali, “mordendo” specie le persone con disabilità che vivono nelle strutture segreganti. Bisogna tenere conto di tutto ciò, partendo da un accesso prioritario alle vaccinazioni per le persone con disabilità»: lo si è detto durante la conferenza stampa promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

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