Sidi abbatte le barriere architettoniche. Piccoli, importanti passi verso l’autonomia

Solitamente le barriere architettoniche fanno pensare alla persona in carrozzina. In realtà chiunque incontri barriere o problemi negli spostamenti è definito come “persona a ridotta mobilità”: una categoria vasta in cui rientrano persone con disabilità permanente o temporanea, anziani, persone che accompagnano bimbi piccoli o con problemi di orientamento, difficoltà d’apprendimento o con disagi intellettivi o relazionali, persone di bassa statura o che si muovono con bagagli pesanti o ingombranti, donne in stato di gravidanza.
Ecco perché semplificare la vita di tutte queste persone, non solo è importante ma necessario. La Regione Umbria ha liquidato ai propri Comuni la somma complessiva di 3.693.340 euro in base agli elenchi dei cittadini in attesa del contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati che gli stessi Comuni hanno inviato alla Regione con i relativi fabbisogni economici.

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