La biblioteca comunale di Viterbo cade a pezzi…

La biblioteca comunale di piazza del Teatro a Viterbo cade a pezzi, con centomila libri antichi a rischio. Duecento metri lineari di archivio distribuito su 1100 metri quadrati di superficie spacchettati in una quindicina di stanze. La storia della città. Nel silenzio più assordante. Tranne quello del commissario della biblioteca, Paolo Pelliccia, che da anni denuncia invece la situazione proponendo anche progetti per salvare un patrimonio di inestimabile valore che, se va avanti così, andrà certamente in fumo. Tra i pochi, Pelliccia, che nell’anno del Covid s’è preoccupato di mettere in salvo manoscritti, incunaboli e pergamene, tra questi anche il documento del Conclave e una lettera del poeta Giacomo Leopardi. Spostando i fondi antichi da sottoscala pieni di umidità dove sono stati per anni e che, oggi, vuoti, fanno venire i brividi solo a guardarli, e a pensare che là dentro ci sono stati testi risalenti a secoli fa.

Maggiori informazioni