I ritmi della natura e l’inclusione in agricoltura delle persone con disabilità

«Si fatica ad abbinare la disabilità all’agricoltura – scrive Anna Maria Gioria -, pensare a un inserimento lavorativo in un mondo in cui conta ancora l’impegno e la fatica fisici. E invece ci sono varie realtà che hanno come obiettivo proprio il raggiungimento di questo traguardo. Anche perché, come sottolinea Marco Berardo Di Stefano, presidente della Rete Fattorie Sociali, “i ritmi della natura sono molto lenti e per questo la mancanza di rapidità dei lavoratori con disabilità nel settore agricolo non rappresenta un problema; come, invece, potrebbe essere in altri àmbiti lavorativi”»

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