Undici criticita’ per i disabili. Mancano anche i montascale e gli ascensori

Undici criticita’ per i disabili. Mancano anche i montascale e gli ascensori

Barriere architettoniche. Sono undici i punti evidenziati in un’interpellanza presentata dal capogruppo di “Lissone in Movimento”, Roberto Perego, che dopo aver protocollato una richiesta di informazioni in Comune riguardante il programma di abbattimento delle barriere architettoniche ed aver ricevuto una dettagliata risposta pervenuta il 10 giugno, formula un’interpellanza che entra nel merito delle 11 criticità evidenziate dagli stessi uffici comunali.

La rendicontazione degli interventi eseguiti sulla viabilità cittadina ha interessato nel 2019 queste vie (oggetto di interventi manutentivi dei marciapiedi con realizzazione di scivoli per il superamento delle barriere architettoniche): via Randaccio, via Statuto, tra via Solferino e via San Martino, via Dei Mille, tra via Varese e via Statuto, via Chiusi angolo S. Filippo Neri, via Volturno, tra via dei Mille e via Don Minzoni, via Don Minzoni, prossimità rotatoria, via San Martino angolo Via Volturno, via Matteotti, prossimità semaforo intersezione con via Volturno, via Buonarroti, tra via degli Aceri e via dei Platani, via degli Aceri angolo via Buonarroti, via Cappuccina, tra via Marconi e via Guidoni, via S. Carlo, prossimità semaforo, via Pacinotti angolo via Majorana, via Majorana, via Piermarini, tra via Bernini e via Tasso, via Bernini, tra via Piermarini e via Alfieri; via Mameli angolo via Caravaggio, via Tasso angolo Rosselli. Risulta inoltre un intervento all’incrocio tra via De Amicis e via Tarra nell’ambito della realizzazione Zona 30 a Santa Margherita, dove sono stati posati anche percorsi di attraversamento per non vedenti. Gli uffici comunali evidenziano, altresì, 11 criticità. E per ciascuna di queste il consigliere Perego chiede nell’interpellanza protocollata lunedì 21, modalità e tempi di risoluzione, eventuale piano di progetto e costi stimati. Le criticità che il Comune deve risolvere sul tema barriere architettoniche riguardano diversi edifici pubblici e nello specifico: l’utilizzo di montascale presso le strutture scolastiche presuppone l’assistenza di adulto all’utilizzo dello stesso; alla scuola primaria Croce l’accesso per disabili è situato a lato dell’ingresso principale e quindi risulta essere poco funzionale e l’ascensore è troppo stretto; alla scuola primaria Farè va ripristinato il funzionamento di uno dei due ascensori; in molti edifici di edilizia residenziale pubblica si rileva la mancanza di ascensori; sempre relativamente agli alloggi SAP si rileva che spesso i servizi igienici esistenti sono piccoli e non adattabili alle situazioni di disabilità. In merito agli adeguamenti, il Comune fa presente che alla scuola Croce dovrà essere riorganizzato l’accesso per persone disabili e soprattutto adeguato l’ascensore, alla Farè dovrà essere adeguato un ascensore e ripristinato il suo funzionamento; i nuovi progetti di adeguamento degli alloggi comunali prevedono la realizzazione di servizi igienici “adattabili” in situazioni di disabilità. Verrà ristrutturato un alloggio di via XX settembre prima della riassegnazione adeguando il servizio igienico. Il progetto di ristrutturazione dell’ex Cps dovrà prevedere la posa di un ascensore interno, mentre il progetto di piazza Libertà prevedrà la realizzazione di un ascensore di collegamento con il parcheggio interrato. “Ai rilievi posti dal consigliere Perego risponderemo in consiglio comunale-fa sapere l’assessore Marino Nava – siamo concentrati sui lavori”.

Da Il Cittadino del 29.06.2020

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