Troppe barriere La consulta rilancia l’idea di percorsi adatti ai disabili

Troppe barriere La consulta rilancia l’idea di percorsi adatti ai disabili

Disabilità, si lavora per creare un coordinamento provinciale delle consulte. «Stiamo cercando di istituire un coordinamento con le consulte di Pavia e Voghera – dice Silvana Cavigliani Oselli, presidente della consulta comunale disabilità – al fine di elaborare progetti di ampio respiro, che possano portare ad una società più inclusiva, a misura di tutti. Solo così riusciremo a coinvolgere Enti e Fondazioni ed avere gli opportuni finanziamenti».

Percorsi a ostacoliIl tema è, soprattutto, quello delle barriere architettoniche. «Avevamo individuato alcuni percorsi cittadini – prosegue Cavigliani Oselli – per esempio quello che dalla stazione ferroviaria prosegue in via Rocca Vecchia, passa per Piazza Sant’Ambrogio fermandosi al Museo del Tesoro del Duomo e in Duomo entrambi accessibili a chiunque. Poi si procede verso via del Popolo, arrivando al Cortile del Castello alla chiesa di San Pietro Martire arrivando quindi fino al Mulino di via dei Mulini. Poi c’è anche un altro percorso, che porterebbe anche le persone con ridotta mobilità a Ticino, precisamente presso la Lanca Ayala. Di idee, quindi, ne abbiamo e ci piacerebbe coinvolgere la facoltà di ingegneria dell’Università di Pavia, insieme alle consulte di Pavia e Voghera, che si occuperebbe di studiare soluzioni per il superamento delle barriere architettoniche». Resta però sempre il grande nodo di Piazza Ducale. «Il grosso problema – prosegue Oselli Cavigliani – è che Piazza Ducale è un patrimonio artistico architettonico che, giustamente, non si può modificare. Anche per una semplice pedana, per esempio, occorre il parere ed il permesso della Sovrintendenza, procedura che richiede tempi lunghi. Su bar e ristoranti, così come sui negozi, anche lì i vincoli non sono pochi, cui si aggiungono anche problemi, per così dire, strutturali, come le scale, spesso troppo piccole per poter “accogliere” appunto un montascale». Tra le note ancora in agenda, però, ci sarebbe anche un corso gratuito rivolto ai commercianti. «È promosso da AscoBaires, Confcommercio Milano e dall’Associazione Italiana sclerosi multipla – conclude la presidente della consulta – e servirebbe proprio a far conoscere ai commercianti le esigenze dei clienti con disabilità ed esigenze speciali, aiutandoli magari a dare risposte efficaci. Ci piacerebbe che ci fosse una grande partecipazione da parte dei commercianti vigevanesi».

Da La Provincia Pavese 22 novembre 2020

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