Trieste, taglio del nastro al nido di San Giusto

Trieste, taglio del nastro al nido di San Giusto

Intervento da oltre 755 mila euro. Potrà ospitare 59 bambini

Taglio del nastro all’Asilo nido “Tutti Bimbi”, in via Caboro 2 a Trieste nel rione di San Giusto, a conclusione dei lavori di restauro e risanamento conservativo. Da oggi il nuovo nome del nido sarà proprio “San Giusto”.

L’intervento, progettato dallo studio dell’architetto Benedetti di Trieste, si è reso necessario per adeguamenti rispetto alla normativa antincendio inerente l’edilizia scolastica (D.P.R. 151 d.d 01/08/2011 – attività 67/B) e per gli standard fissati dalla L.R 20/05 e D.P.R. 87 d.d. 27/03/2006, relativi all’organizzazione del sistema educativo con l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Tutti i lavori eseguiti sono stati dimensionati rispetto alla dotazione di utenza indicata dal Nucleo Educazione del Comune di Trieste, che conta in tutto 59 bimbi: 41 bambini medio piccoli, 18 lattanti, seguiti da 23 assistenti e 2 coordinatori.

La necessità dell’inserimento di un vano ascensore (funzionale all’abbattimento delle barriere architettoniche), è stata occasione per il ripensamento dell’impianto distributivo, ponderato grazie al confronto diretto con gli operatori scolastici, in vista al raggiungimento di una maggiore razionalità degli spazi, una migliore suddivisione degli ambienti e una chiara separazione funzionale delle aree, nel rispetto della tutela culturale e paesaggistica dell’edificio. Nello specifico, negli spazi del pianoterra saranno accolti i più piccoli, dai 3 ai 13 mesi di età, mentre al primo piano le 5 sale predisposte saranno occupate per svolgere varie attività dai bimbi medio grandi, dai 13 ai 36 mesi.

Nel corso dei lavori sono state svolte anche specifiche analisi costruttive che hanno consentito di verificare il sostanziale rispetto dei parametri anti-sismici.

L’importo complessivo dei lavori è stato di 755.526,89 euro.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, gli assessori comunali Angela Brandi ed Elisa Lodi con l’ingegnere Enrico Cortese, responsabile del procedimento per il Dipartimento, il consigliere comunale Alberto Polacco e la coordinatrice Consuelo Louvier.

Da Imagazine 28/12/2020

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