Disabilità, vaccini e l’augurio di poter riprendere la “vicinanza sociale”

A proposito del tema della priorità o meno delle vaccinazioni per tutte le persone con disabilità, già oggetto di vari interventi sul nostro giornale, «se non si vuole fare un discorso di “categorie”, ma di “persone” – scrive Salvatore Nocera -, si dovrebbe distinguere per ciascuna tipologia di deficit tra coloro che necessitano di essere accompagnati e coloro che possono muoversi in autonomia. In tal senso sarebbe opportuno, se non doveroso, che il Governo formulasse una lista di priorità, tenendo conto non solo del deficit, ma anche delle condizioni di “contesto personale e ambientale”»

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