Stop mostre in Arengario, Ledha Mb: «Finalmente accolti i diritti delle persone con disabilità ma si è perso tempo prezioso»

Stop mostre in Arengario, Ledha Mb: «Finalmente accolti i diritti delle persone con disabilità ma si è perso tempo prezioso»

Il Coordinamento Disabilità&Diritti per la tutela delle Persone con Disabilità di Monza e Brianza si batte da lunghissimo tempo per garantire il diritto all’accesso alle mostre e agli eventi negli spazi dell’Arengario di Monza, che presenta a oggi barriere architettoniche insuperabili.

«A un anno dalla nostra prima denuncia e a due mesi dall’ultima diffida, il Comune non ha condiviso con Ledha Mb alcuna soluzione o accomodamento ragionevole per rimuovere le barriere architettoniche e consentire l’accessibilità della sala espositiva, ma accoglie una richiesta che noi, fin dall’inizio, avevamo avanzato».

Il Coordinamento Disabilità&Diritti per la tutela delle Persone con Disabilità di Monza e Brianza si batte da lunghissimo tempo per garantire il diritto all’accesso alle mostre e agli eventi promosso negli spazi dell’Arengario di Monza. Ora, dopo la decisione dell’amministrazione comunale, il presidente Ledha Mb, Giorgio Fumagalli di spostare le prossime mostra altrove, precisa alcuni aspetti.

«Apprezziamo il cambio di prospettiva del sindaco e dell’assessore. Siamo consapevoli del valore storico e simbolico dell’Arengario e siamo noi i primi a non volervi rinunciare, ma riteniamo anche che l’avere identificato un luogo alternativo, possa finalmente consentire l’avvio dei lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche senza per questa ragione dover rinunciare ad alcuna manifestazione culturale o evento espositivo. Semmai ci rammarichiamo nel constatare come una ingiustificata contrapposizione durata oltre un anno, abbia fatto perdere del tempo prezioso. Ci teniamo anche a ribadire che questa non è una vittoria di qualcuno a scapito di altri, perché il nostro agire è dettato solo ed esclusivamente dalla volontà di tutelare un diritto troppo a lungo negato. Ora che le condizioni sembrano mutate, nel riaffermare la nostra disponibilità al confronto, ci auguriamo che dalle parole si passi ai fatti concreti e si proceda quindi speditamente sui binari indicati. Ledha MB e le associazioni aderenti, come sempre a tutela di interessi che non sono di parte perché devono rappresentare un patrimonio culturale di tutti, presteranno la massima attenzione affinché ciò avvenga».

Il Cittadino di Monza e Brianza 8/4/2021

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