Sfratto Scaletto senza Scalini: raccolte firme e mozione minoranza. Giovedì riunione Comune e Autorità Portuale

Sfratto Scaletto senza Scalini: raccolte firme e mozione minoranza. Giovedì riunione Comune e Autorità Portuale

C’è tanta apprensione per scoprire il futuro dello Scaletto senza Scalini, il servizio balneare per persone disabili e anziane che potrebbe essere spostato dalle Fornaci. Si terrà così giovedì 21 gennaio una riunione tra Comune di Savona e Autorità portuale per fare chiarezza su questo punto. “Al momento però non è stato comunicato nulla in merito a un eventuale spostamento” fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Pietro Santi.

Contro questo possibile trasferimento si è subito schierato chi frequenta assiduamente la spiaggia delle Fornaci, attivando una raccolta firme per mantenere il servizio nella stessa spiaggia. Decisione sostenuta anche dalla minoranza comunale che afferma di presentare una mozione su questo fronte. I capigruppo Elisa Di Padova, Partito Democratico, Manuel Meles, Movimento 5 Stelle, Marco Ravera, Rete a Sinistra, Barbara Pasquali, Italia Viva, Mauro Dell’Amico, Noi per Savona e Andrea Addis, Lista Civica Battaglia Sindaco si esprimono così: “Lo Scaletto senza Scalini deve restare allo Scaletto delle Fornaci. Non si comprende perché rinunciare a quella che è un’eccellenza riconosciuta, un fiore all’occhiello per la nostra città, grazie al lavoro di accompagnamento di cittadini e turisti anziani o diversamente abili da parte della Cooperativa L’Altromare”.

Alle Fornaci sono stati infatti fatti investimenti pubblici per realizzare una spiaggia alla portata di tutti, comoda alla stazione e facilmente accessibile con il trasporto pubblico” aggiungono dalla minoranza comunale. Nella battaglia per difendere la spiaggia delle Fornaci anche l’ex assessore Sergio Lugaro che, in un post su Facebook, commenta: “Sarebbe un errore imperdonabile quello di spostare lo Scaletto Senza Scalini perchè quando si crea un luogo di aggregazione sociale è un danno enorme per la collettività smantellarlo; ma anche perchè lo Scaletto è dotato di posti auto per pullmini dedicati, di fermata bus e si raggiunge facilmente dalla stazione ferroviaria”. L’ex assessore suggerisce inoltre di cogliere l’occasione per “integrare il servizio con un altro scaletto privo di barriere architettoniche a Zinola: creerebbe altri posti di lavoro e andrebbe incontro all’esigenza di far accedere i nostri cittadini in difficoltà in più spiagge del litorale savonese. Si avvii una discussione seria con l’Autorità Portuale, una discussione in cui la parte del leone la fanno i cittadini e l’amministrazione” conclude Lugaro.

Tra le mete “sostitute” si pensa alla spiaggia di Zinola – oggetto di importanti investimenti per un valore di oltre 430mila europiù estesa, con un parcheggio e un’area per accostare i pullmini. Ma dotata anche di servizi e confort per disabili, tra cui anche docce, bar e scivoli accessibili anche in carrozzina. Il frutto di questo progetto dovrebbe essere concluso entro l’estate del 2021.

“Noi come Comune di Savona ci siamo attivati – conclude l’assessore Santi – Lo Scaletto riveste una grande importanza sociale nella nostra città e lo manterremo. In tutto questo non è fondamentale la location, che decideremo in sinergia con Comune, Autorità portale e cooperativa L’Altromare“.

Da IVG.it 19/1/2021

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