Sesto San Giovanni, gli studenti del De Nicola a caccia di barriere architettoniche

Sesto San Giovanni, gli studenti del De Nicola a caccia di barriere architettoniche

SESTO SAN GIOVANNI Saranno anche gli studenti sestesi in prima linea a caccia delle barriere architettoniche presenti sul territorio cittadino e negli edifici pubblici. Ha di fatto preso il via ieri il progetto di Peba Onlus e del Comune di Sesto San Giovanni che coinvolge gli studenti dell’IIS Enrico De Nicola di via Sanit Denis, geometri e architetti in divenire.

Ieri mattina è stato infatti presentato nei locali dell’Istituto il piano “Sesto senza barriere” alla presenza dell’Assessore all’Educazione e Politiche Sociali Roberta Pizzochera insieme all’Architetto Elisa Gabutti del settore lavori pubblici del Comune di Sesto San Giovanni, il Prof. Giovanni Cotroneo referente PCTO, ex alternanza scuola-lavoro del IIS De Nicola, e il Presidente dell’Associazione Peba Onlus Andrea Ferretti.

Il progetto, già sperimentato in altri Comuni, prevede che i giovani studenti, sensibilizzati sulle tematiche dell’inclusione e dell’accessibilità universale, si mettano in campo al fianco del Comune per mappare la città e progettare tutti quegli interventi necessari per eliminare le barriere architettoniche e rendere la città accessibile a chiunque.

I progetti realizzati andranno poi a confluire all’interno del Peba, il documento di programmazione dei lavori, coordinati dall’Assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda, dall’Assessore all’Educazione e Politiche Sociali Roberta Pizzochera, dallo stesso Sindaco Roberto DI Stefano e dall’Architetto Elisa Gabutti.

Il percorso di stesura del Peba comunale, che dovrebbe essere adottato entro la fine di febbraio 2020, è caratterizzato dalla partecipazione attiva di cittadini, lo scorso settembre era stato infatti presentato l’esito del questionario compilato dalla cittadinanza sulla percezione delle zone più critiche del territorio cittadino e degli uffici pubblici per la mobilità delle persone con disabilità, mamme con bambini piccoli (0/3 anni) ed anziani.

Dai dati emersi da una recente indagine di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) è emerso che in Lombardia soltanto il 5.8% dei Comuni è in regola con l’adozione dei Peba, coprendo il 22% della popolazione. Ad essere avanti nella battaglia di civiltà sono i grandi comuni, dotati di maggiori risorse economiche utili all’abbattimento delle barriere architettoniche, mentre i comuni più piccoli faticano a stare al passo per la mancanza di risorse. A questo scopo in Regione Lombardia è stato inserito un emendamento  nel bilancio recentemente approvato – a firma del Consigliere Regionale Gabriele Barucco – grazie al quale saranno stanziati 300mila euro per un bando che ha come obiettivo quello di creare un registro elettronico per la mappatura delle barriere architettoniche di tutti i comuni del territorio lombardo.

Da Nord Milano 24 (Comunicati Stampa)-16 gen 2020

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