Sesto: Quartiere Primavera, 15 milioni per rinascere

Sesto: Quartiere Primavera, 15 milioni per rinascere

Bando interministeriale, il Comune presenta un piano di interventi su case popolari, asilo, ciclabile. Arrivano 24 unità abitative e posti auto

–  Un piano da 15 milioni di euro per il Quartiere Primavera. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato presentato dal Comune, che ha partecipato al bando interministeriale “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”. L’obiettivo, come si legge nella relazione dell’architetto Paolo Riganti, direttore dell’area tecnica, è la “riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, la rifunzionalizzazione di aree, la rigenerazione del tessuto socioeconomico, la sostenibilità con particolare attenzione a quella economica e ambientale, senza consumo di nuovo suolo”. Tra gli immobili che necessitano di un intervento complessivo sono stati individuati i tre condomini di via Leopardi 161, via Magenta 88 e via Magenta 115. Tra le criticità: presenza di barriere architettoniche, assenza di serramenti con prestazioni energetiche e sistemi di sicurezza anticaduta e antisfondamento adeguati, presenza di canne fumarie da bonificare.

Oltre all’adeguamento degli impianti, alla rimozione dell’amianto, saranno creati 24 nuove unità abitative e nuovi posti auto e introdotte misure per la sicurezza e la rete wi-fi. Gli spazi dei piani terra saranno rifunzionalizzati e gestiti attraverso forme di custodia sociale, per essere fruiti dalle diverse fasce di età. Il piano prevede anche la riqualificazione della pista esistente di via Rovani nei tratti ammalo rati e della passerella ciclopedonale di viale Fulvio Testi, attraverso la promozione di un accordo con la Città metropolitana di Milano. Infine, si interverrà anche sulla scuola dell’infanzia Vittorino Da Feltre con l’adeguamento statico e sismico della struttura, l’adeguamento antincendio e la messa a norma dell’impianto elettrico. Nel giardino dell’istituto si pensa a uno spazio, gestito in orari extrascolastici da una cooperativa sociale, da destinare ad attività formative e ricreative rivolte alle famiglie del quartiere. Scettica l’Unione Inquilini. “Tra gli stabili di proprietà comunale, quelli di via Magenta-Leopardi risultano meno bisognosi di interventi strutturali e hanno una fisionomia architettonica che rischia di essere compromessa da interventi di sopralzo. Non abbiamo bisogno di interventi straordinari da milioni di euro, ma di interventi di manutenzione ordinaria in tempi decenti”. Per il sindacato, su quel comprensorio, si potrebbero piuttosto “creare posti auto interrati sotto il cortile tra le due vie”.

Da Il Giorno 22/3/2021 di Laura Lana

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