Scatta il piano contro le barriere architettoniche

Scatta il piano contro le barriere architettoniche

Amano 20 chilometri di marciapiedi dovranno essere resi accessibili e saranno installati segnalatori acustici.

PADOVA. Una città accessibile a tutti. È questo l’obiettivo della giunta Giordani che domani pomeriggio farà approvare in consiglio comunale il Peba: il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche che ha visto lavorare fianco a fianco l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Micalizzi e il consigliere della lista Lorenzoni Paolo Sacerdoti. Un lavoro impressionate che ha richiesto, la mappatura di 39 chilometri di marciapiedi, di 137 parcheggi riservati ai disabili, di 155 edifici pubblici e la catalogazione di 10 mila foto.
A presentare il dispositivo in aula sarà proprio l’assessore Micalizzi. Grazie a questo dispositivo, sono stati già monitorati quasi 40 chilometri di marciapiedi e si è preso atto che 20 chilometri non sono pienamente accessibili alle persone affette da disabilità. Scorrendo i report allegati al Piano si scopre che i quartieri con maggiori criticità, oltre al centro storico, sono Santa Croce, Sant’Osvaldo e Palestro, dove gli interventi saranno più impegnativi. Tra i problemi principali denunciati dagli utenti con disabilità ci sono gli accessi che permettono di passare dalla sede stradale ai marciapiedi. Marciapiedi che, in molti casi, presentano anche dei problemi per quel che riguarda le pendenze trasversali. Grazie al Peba, a breve scatteranno alcuni interventi ritenuti particolarmente urgenti.
Interventi che valgono centinaia di migliaia di euro come i marciapiedi di via Piovese, via Aspetti, via Zanchi, corso Milano, via Altinate, via dei Colli, via Cave, via Sette Martiri, via Vittorio Veneto, via Armistizio, via Guizza. È prevista poi la messa in sicurezza dei percorsi pedonali di via Gozzi (lato parcheggio ex Boschetti), via Benato (capolinea tram).
Saranno inoltre installati dei segnalatori acustici ai semafori tra via Trieste e via Gozzi, tra via Gozzi e via Tommaseo, tra via Goito, il Ponte Sostegno e via Isonzo, tra via Cavazzana, via Stoppato e via Manzoni, in piazza Antenore e in riviera Ponti Romani. Saranno realizzati dei segnalatori tattilo-plantari per non vedenti in piazzale stazione (pensiline stazione bus), sulla pista ciclabile sempre di piazzale stazione, sugli scalini ai piedi cavalcavia Borgomagno, all’incrocio tra via Goito, ponte Sostegno e via Isonzo. Sono previsti dei lavori nella scuola dell’infanzia Sacro Cuore (una rampa di accesso all’immobile) e nella scuola elementare Giovanni XXIII con l’adeguamento del percorso di accesso all’immobile e la realizzazione di un servizio igienico accessibile.
La formazione del Peba si è sviluppata in 3 diverse fasi: analisi dello stato di fatto; progettazione degli interventi e stima dei costi; programmazione degli interventi. Dopo l’adozione da parte della giunta e l’approvazione da parte del consiglio comunale, il Piano ha validità decennale, e può essere aggiornato e integrato in base all’attuazione degli interventi programmati. (Al. Rod.)

Da Il Gazzettino del 12.01.2020

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