Riparte la commissione “città accessibile”, per una Somma più inclusiva

Riparte la commissione “città accessibile”, per una Somma più inclusiva

La commissione consultiva “città accessibile” di Somma Lombardo, a sei mesi dalla rielezione del sindaco, si ricostituisce e riprende i propri lavori

Una città più inclusiva e accessibile: questi gli obiettivi della commissione consultiva “città accessibile” di Somma Lombardo, ricostituita a sei mesi dall’amministrazione Bellaria bis, che si è riunita ieri sera, giovedì 25 marzo (in modalità videoconferenza).

A inaugurare i lavori l’assessore ai Servizi Sociali, Stefano Aliprandini: «Stasera siamo qui per riprendere il filo di un discorso che non si è interrotto, ma che ha continuato nell’operato dell’amministrazione». La commissione svolge da ricettore per quanto riguarda le problematicità delle barriere architettoniche ancora esistenti nella cittadina e ha il compito di sensibilizzare attraverso delle proposte e delle discussioni nel merito del piano Opere pubbliche.

«Quando parliamo di una città accessibile intendiamo una città alla portata di tutti, dai bambini, alle persone disabili agli anziani», ha continuato. La commissione ha il merito di avere al suo interno un tasso di rappresentanza molto alto: hanno aderito i segretari di quartiere, molte associazioni sommesi (tra cui Pro Loco di Coarezza, il comitato Fattorie Visconti, il comitato Croce Rossa Gallarate – rappresenta anche il comitato di Somma -, l’associazione Progetto 98, il circolo Acli).

Il piano opere pubbliche

L’assessore ai Lavori Pubblici, Edoardo Piantanida Chiesa, ha illustrato ai presenti il piano opere pubbliche 2021 – 2023, approvato nella seduta consiliare di gennaio: «Per ogni anno vengono dedicato almeno 250mila euro per l’abbattimento delle barriere e del rifacimento dei marciapiedi per migliorare la viabilistica e la mobilità dolce.In questo momento sono attivi i lavori in via Murè, il completamento della rotonda di via IV novembre, via Giovane Italia e dei lavori di manutenzione in centro».

«L’idea è che, quando si effettua un intervento su spazi pubblici, ci sia la volontà di renderli fruibili a tutti i cittadini», ha aggiunto Aliprandini.

Alcuni membri della commissione hanno chiesto più informazioni sul tratto che collegherà Maddalena al centro: «L’opera è molto importante perché mette in sicurezza  un punto critico per la mobilità di Maddalena. È stato pensato anche per utenze diverse?».  «Dobbiamo fare in modo di ridurre i disagi, come la larghezza per farci stare la carrozzina», la risposta dell’assessore.

La collaborazione con le scuole

Sandro Criseo ha proposto una collaborazione con le scuole per sensibilizzare sul tema delle barriere architettoniche nel contesto cittadino: «I giovani, al di fuori di chi orbita negli spazi tecnici, non conoscono minimamente lo stato dei fatti (presenza di normative e di una maggiore percezione della sensibilità dei problemi), è un aspetto che in età adolescenziale bisogna opportunamente coltivare. Si potrebbero organizzare degli approfondimenti per aumentare la sensibilità della nostra comunità».

«Nella scuola c’è il discorso del bullismo, della legalità e dell’inclusione. Sono tutti discorsi che attengono alla socialità migliore, a una accessibilità ai servizi e a un’incisività migliore: spesso le barriere non sono solo il gradino, ma i pregiudizi e lo stigma», ha risposto l’assessore Aliprandini, ricordando quanto fatto durante la scorsa estate per gli studenti di Somma Lombardo:«Abbiamo provato a fare in termini di accessibilità un lavoro svolto sulle scuole quest’estate: i muri abbattuti per allargare le aule per permettere ai ragazzi di tornare in presenza e in sicurezza; tutte cose che hanno permesso ai ragazzi di fruire di una socialità migliore a scuola, e che in parte sono state vanificate dal nuovo riacutizzarsi della pandemia. Quando torneranno in presenza avranno degli spazi più adeguati per la socialità».

Da VareseNews 26/3/2021

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