Report consiglio comunale dell’11 febbraio

Report consiglio comunale dell’11 febbraio

L’attenzione dei consiglieri sui temi della sicurezza in città, i progetti di riqualificazione urbana, la viabilità 

Il consiglio comunale di martedì 11 febbraio inizia alle ore 14 con le interrogazioni a risposta immediata:

Guido Grillo (FI), Alberto Pandolfo (Pd) e Maria Jose’ Bruccoleri (Italia Viva) chiedono informazioni circa le ultime notizie riportate dalla stampa circa l’apertura di un maxi store della catena Le Roy Merlin nei pressi dello stadio Carlini. Alberto Pandolfo chiede anche di conoscere quali sono i progetti previsti dalla Giunta per quell’area, oltre che sotto il profilo urbanistico, anche della mobilità.

Risponde l’assessore Matteo Campora: «A dicembre 2019 il Comune ha ricevuto una richiesta per l’insediamento di una struttura commerciale non alimentare. Gli uffici stanno facendo tutti gli approfondimenti del caso e controllando se questo progetto può essere considerato di “pubblica utilità”. Al momento lo stato dell’arte è questo»

Negli ultimi tempi nel perimetro compreso tra piazza Manin e via Montello si sono verificati episodi di scippi, anche violenti. Davide Rossi (Lega Salvini Premier) chiede se non sia possibile potenziare il sistema di videosorveglianza.

Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Questa zona è sempre stata molto tranquilla, ma anche io ho letto sui giornali di questi scippi, anche se non sono pervenute denunce. A questo proposito invito i cittadini ad andare a sporgere denuncia in modo che in incontri con la Prefettura possiamo essere confortati dai numeri. Ho verificato e, non essendoci in questo quartiere delle denunce di reati, non è stata prevista l’installazione di ulteriori telecamere. Assicuro però l’attenzione al problema»

Risponde l’assessore Stefano Garassino: «Come ha già sottolineato il mio collega anche io invito i cittadini a denunciare, in quanto in assenza di denunce diventa difficile il confronto con la Prefettura per installare ulteriori sistemi di videosorveglianza. Assicuro i cittadini che porremo comunque maggiore attenzione alla zona»

È possibile ripristinare la linea bus in piazzale Kennedy, con transito in viale Brigate Partigiane, vista la presenza della Salus, una struttura molto frequentata? Lo chiede Marta Brusoni (Vince Genova)

Risponde l’assessore Matteo Campora: «La linea 31 percorre la direttrice Quarto/Stazione Brignole e, in seguito all’insediamento della Salus nella zona, si sta valutando insieme con Amt e la direzione Mobilità di intensificare le corse del bus ma anche di prevedere nuovi parcheggi»

Il 24 maggio si dovrebbe tenere, da parte dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, un concerto nell’area del cantiere del nuovo ponte sul Polcevera, sponsorizzato da Salini Impregilo, società costruttrice del nuovo Ponte, e tale evento sarebbe collegato alla sua inaugurazione. Luca Pirondini (M5S) chiede se questa notizia riportata dai quotidiani corrisponde al vero

Risponde l’assessore Barbara Grosso: «Anche l’Amministrazione ha avuto, come lei, notizia dell’organizzazione di questo concerto da parte di Salini Impregilo per il 24 maggio. Al momento la struttura commissariale per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera non ha ulteriori informazioni in merito che saranno comunicate non appena disponibili. Sottolinea, però, che la data del 24 maggio non è in alcun modo correlata all’inaugurazione del nuovo viadotto, che sarà definita a lavori in via di conclusione»

Alberto Campanella (Fratelli d’Italia) riporta le lamentele dei cittadini residenti nel quartiere del Biscione circa la non idoneità dei mezzi pubblici per il trasporto dei disabili, in quanto vi sono delle barriere architettoniche che ne ostacolano la circolazione. Campanella chiede inoltre di conoscere come viene formato il personale adibito a tale trasporto. Risponde l’assessore Matteo Campora: «Il quartiere del Biscione è un grande complesso immobiliare e vi sono parti di proprietà privata: il Comune quindi non può intervenire per eliminare eventuali barriere architettoniche, ma assicuro l’attenzione dell’Amministrazione al problema. Relativamente ai mezzi pubblici, Amt ha comunicato che la zona è raggiunta dalla linea Amt 356, i cui i mezzi sono provvisti di pianale ribassato per agevolare i disabili e il personale è costantemente formato»

L’Amministrazione ha avviato un percorso di restituzione all’Agenzia del Demanio del compendio “Palazzina di architettura razionalista denominata Casa del Soldato” per consentire l’uso governativo a favore del comando dei Vigili del Fuoco. Gianni Crivello (Lista Crivello), ricordando che in origine tale Palazzina doveva diventare la “casa del quartiere Levante”, domanda a che punto è l’iter di retrocessione e se è stato individuato un nuovo sito per realizzare la casa di quartiere, molto attesa dai cittadini. 

Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Il Municipio sta ancora effettuando la ricerca di nuovi spazi per la realizzazione della casa di quartiere, vista la retrocessione all’Agenzia del Demanio della “Casa del Soldato”, sancita con atto siglato il 21 novembre 2019 dal Comune, Agenzia del Demanio, Sovrintendenza e comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Tale atto non è ancora stato trascritto e, pertanto, l’immobile non è ancora stato riconsegnato. Sono in via di espletamento anche le verifiche della Sovrintendenza sulla compatibilità dell’edificio alla destinazione quale sede provinciale dei Vigili del Fuoco: una presenza importante in un territorio fragile come il nostro»

Il sito Liguriaoggi.it ha segnalato lo stato di degrado del viadotto che sovrasta via Romana di Quarto. Francesco De Benedictis (Direzione Italia) chiede se l’Amministrazione ha previsto specifici e accurati controlli sui viadotti e cavalcavia in corso Europa, in modo da tranquillizzare i cittadini.

Risponde l’assessore Matteo Campora: «Sono già previsti, da un cronoprogramma preciso, tutta una serie di verifiche che partiranno a breve»

Alessandro Terrile (Pd) chiede come mai sono aumentate le rette negli istituti Deledda e Duchessa di Galliera e perché la comunicazione di tale aumento sia avvenuta solo il 30 gennaio, giorno in cui scadevano le iscrizioni

Risponde l’assessore Barbara Grosso: «Il Consiglio di indirizzo della Fulgis ha deliberato che per gli studenti già iscritti l’indicatore Isee si abbassa da 150 mila euro a 120 mila, producendo un modesto aumento annuo, necessario visto il normale aumento del costo della vita. Invece per i nuovi iscritti il sistema di rette si basa su 5 scaglioni fissi, sempre orientati all’indicatore ISEE, ma sino a 36 mila euro per salvaguardare le fasce di reddito più basse. Pertanto un nuovo iscritto, che rientri nel suddetto indicatore ISEE, potrà godere di una retta notevolmente più bassa rispetto a quella ordinaria di 1.900 euro annui. Faccio qualche esempio: fino a 9.000 euro la retta annua sarà di 200 euro l’anno, da 9.000 a 18.000 di 475 euro, da 18.000 a 27.000 euro di 950 e da 27.000 a 35.000 di 1.425 euro Circa la pubblicazione delle nuove rette sul sito di Fulgis, tengo a precisare che in sede di pre iscrizioni le famiglie erano state informate circa l’aumento delle rette e che i tempi per le varie e diverse autorizzazioni delle notizie che vanno sul sito, nel rispetto della normativa sulla trasparenza, purtroppo non sono brevissimi e la delibera è di dicembre 2019». 

Alle ore 15 al termine del question time il consiglio comunale si apre con l’appello: con 38 consiglieri presenti la seduta è valida

In apertura di seduta il sindaco Marco Bucci, in base all’articolo 52 dello Statuto Comunale, dispone di affidare al consigliere comunale Stefano Costa l’incarico di “predisporre una proposta di riforma complessiva del Decentramento Amministrativo e relative modifiche allo Statuto e al Regolamento per il decentramento e la Partecipazione del Comune di Genova”, nell’ambito delle funzioni relative ai “rapporti con il Consiglio Comunale, Municipi e Città Metropolitana”, che sarà poi discussa nella competente commissione consiliare.

Da Vivere Genova-4 ore fa

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