RAFFAELLO. Capolavori tessuti

RAFFAELLO. Capolavori tessuti

Dal 10 Ottobre 2020 al 15 Dicembre 2020 a Bolzano presso il Centro Trevi in via dei Cappuccini 28
La mostra di Bolzano “Raffaello. Capolavori tessuti. Fortuna e mito di un grande genio italiano” dedica un’attenzione particolare al tema dell’accessibilità ed è stata studiata per consentirne la fruizione a tutte le fasce di pubblico, prevedendo tra l’altro una sezione tattile per persone non vedenti e ipovedenti, allestita in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, con l’UICI di Bolzano e con il Centro Ciechi St. Raphael di Bolzano. E anche per alcuni tra i pezzi forti dell’esposizione sono state elaborate stampe in rilievo o supporti didascalici in Braille.

Il famoso #laculturanonsiferma ha dettato fin da subito l’agenda delle attività culturali della Provincia di Bolzano, che ha rilanciato con impegno e creatività una serie di iniziative per continuare a mantenere viva l’offerta culturale dell’Alto Adige.

 
Per celebrare il cinquecentenario della scomparsa di uno degli artisti più ammirati di tutti i tempi l’Assessorato provinciale alla cultura ha confermato per l’autunno l’iniziativa espositiva “RAFFAELLO. Capolavori tessuti”, un evento speciale dedicato al poliedrico maestro d’arte di Urbino.
 
In attesa che si inauguri la mostra, le iniziative avviate già a partire dal 6 aprile 2020, a cinquecento anni esatti dalla prematura dipartita del “divin pittore”, stanno riscuotendo una notevole attenzione.
 
Sarà il prezioso arazzo “La pesca miracolosa” a caratterizzare la mostra, un capolavoro di 480 x 420 centimetri realizzato in filo di seta, eseguito da uno dei cartoni disegnati da Raffaello tra il 1515 e il 1516 per papa Leone X e ora conservati all’Albert and Victoria Museum di Londra.
L’opera viene prestata dalla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino e dialogherà con significativi arazzi conservati sul territorio.
 
Oggetto di particolare attenzione nella progettazione di questo variegato evento espositivo è stato il tema della “accessibilità” alla cultura, per consentire la fruizione della mostra a tutte le fasce di pubblico. All’interno della mostra è previsto infatti un percorso tattile per non vedenti e ipovedenti in collaborazione con il Museo Tattile statale Omero di Ancona e  l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Bolzano e un percorso per persone non udenti, che sfrutteranno app e strumenti interattivi studiati ad hoc per la mostra.
 
Il concept e gli aspetti progettuali studiati dall’Ufficio Cultura della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige sono stati implementati da autorevoli contributi scientifici. La curatela è stata affidata alla professoressa Anna Cerboni Baiardi dell’Università degli Studi di Urbino.
Il Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio ha concesso a questa iniziativa l’utilizzo del proprio logo.
 
Un interessante percorso di avvicinamento all’evento espositivo è fruibile anche grazie alla rubrica a puntate sul sito Arte e Cultura in Alto Adige (www.provincia.bz.it/arte-cultura/cultura/) che approfondisce in una narrazione in prima persona i momenti salienti della vita di Raffaello, racconta aspetti meno noti della sua produzione artistica, segnalando video, siti, libri e suggerimenti per chi vuole saperne di più.
 
Molto vivace e interattiva fin dall’inizio, la pagina Facebook Raffaello Sanzio Artista, facebook.com/RaffaelloSanzioArtista/, collegata a Instagram raffaellosanzio.artista.
 
La mostra, accompagnata da un fitto programma di eventi collaterali, verrà inaugurata il 10 ottobre 2020 nelle sale del Centro Trevi di Bolzano e sarà aperta fino al 15 dicembre.

E visto che l’arazzo avrà un posto d’onore in questa mostra, non resta che citare le parole di Isabel Allende: “La vita è un arazzo e si ricama giorno dopo giorno con fili di molti colori, alcuni grossi e scuri, altri sottili e luminosi, tutti i fili servono”.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: redazione@museoomero.it.
 

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