Quali vantaggi derivano dalla condizione di handicap?

Quali vantaggi derivano dalla condizione di handicap?

Benefici legge 104 per il portatore di handicap: permessi retribuiti, congedo straordinario, pensione precoci, Ape social.

L’handicap è lo svantaggio sociale derivante da un’infermità o una menomazione; nello specifico, è considerato portatore di handicap chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa.

La condizione di portatore di handicap non deve essere confusa con l’invalidità o la non autosufficienza: l’invalidità infatti consiste nella riduzione della capacità lavorativa della persona, generica o specifica (o della capacità di svolgere compiti e funzioni propri dell’età), derivante da un’infermità o da una menomazione; la non autosufficienza, invece, consiste nell’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza permanente, o nell’impossibilità permanente di camminare senza l’aiuto di un accompagnatore.

Ma quali vantaggi derivano dalla condizione di handicap?

Colui che è riconosciuto portatore di handicap ha diritto a diverse agevolazioni, molte delle quali spettanti in base alla legge 104, la legge quadro in materia di disabilità [1].

Bisogna però sottolineare che non esiste una sola condizione per il portatore di handicap, in quanto l’handicap può essere giudicato non grave, in situazione di gravità o superiore ai due terzi. L’handicap può essere inoltre di tipo intellettivo, motorio, psichico o sensoriale.

I benefici che derivano dalla condizione di handicap possono essere di tipo economico, lavorativo, previdenziale, fiscale, sanitario, in base alla categoria di appartenenza ed al perfezionamento dei requisiti volta per volta richiesti.

Osserviamo i principali vantaggi, rinviando alla Guida legge 104 ed alla Guida alle agevolazioni legge 104 per una trattazione più completa.

Da La Legge per Tutti-16 apr 2020

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