Pressing per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Pressing per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Fari puntati sulle barriere architettoniche cittadine. E’ il capogruppo consiliare di Fabriano Progressista Andrea Giombi a riportare alla ribalta un argomento tanto importate quanto sentito dalla popolazione.

Un tema su cui, per altro, la stessa amministrazione si era impegnata a suo tempo con la presentazione di un primo stralcio del Peba (il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), svoltasi nell’autunno 2017, nell’aula magna dell’Istituto Morea. Proprio per questo l’esponente di minoranza ha presentato un’interpellanza, di cui si discuterà verosimilmente nel corso del prossimo consiglio comunale, richiedendo l’illustrazione dello stato attuale del progetto, al fine di capire a che punto è la realizzazione concreta del Peba. Giombi, che rimarca con chiarezza la rilevanza dell’argomento, disciplinato dalle leggi n.41/1986 e n.104/1992, premette che «è un dovere giuridico ed etico per una pubblica amministrazione eliminare le barriere architettoniche, le quali di fatto umiliano i cittadini disabili. Abbatterle è un segnale di politica nobile che fortifica il senso di appartenenza alla comunità comunale, segnale che è ancora più necessario in questo momento così delicato dovuto alla pandemia da Convid-19». Il consigliere di opposizione, inoltre, osserva che «tale questione è stata già oggetto di dibattito, in occasione di una seduta consiliare, grazie a una mozione apposita protocollata il 17 agosto 2017 proprio dal gruppo Fabriano Progressista» e che «l’attuale maggioranza di governo ha promesso la realizzazione dei cosiddetti Peba». Di qui, secondo Giombi, la necessità di capire a che punto è l’attività della giunta in merito a una tematica che incide in maniera sostanziale quotidianamente nella vita di tante persone. «Chiediamo all’amministrazione civica che ci venga illustrato lo stato attuale del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche si legge ancora nell’interpellanza di Fabriano Progressista dopo la presentazione di un primo stralcio avvenuta nel novembre 2017 all’Istituto Morea di Fabriano. Chiediamo specificamente anche di conoscere lo stato attuale della realizzazione concreta del piano in favore della cittadinanza». (am. cam.)

Dal Corriere Adriatico del 27.06.2020

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