Premiato il lavoro di Varsavia per diventare più accessibile

Premiato il lavoro di Varsavia per diventare più accessibile

Varsavia, capitale della Polonia, Castellón de la Plana (Spagna) e Skellefteå (Svezia) sono le città classificatesi ai primi tre posti nella decima edizione dell’“Access City Award”, iniziativa lanciata nel 2010 dalla Commissione Europea, in partnership con il Forum Europeo sulla Disabilità, per dare visibilità e premiare quelle città che abbiano preso iniziative esemplari, volte a migliorare l’accessibilità nell’ambiente urbano per le persone con disabilità. Altri premi speciali sono andati a Évreux (Francia), Tartu (Estonia) e Chania (Grecia)

VARSAVIA. Dopo Ávila (Spagna), Salisburgo (Austria), Berlino (Germania), Göteborg (Svezia), Borås (Svezia), Milano, Chester (Inghilterra), Lione (Francia) e Breda (Olanda), è stata Varsavia, capitale della Polonia, ad aggiudicarsi il primo premio nella decima edizione dell’Access City Award, iniziativa lanciata nel 2010 dalla Commissione Europea, in partnership con l’EDF (European Disability Forum), allo scopo di dare visibilità e di premiare quelle città che abbiano preso iniziative esemplari, per migliorare l’accessibilità nell’ambiente urbano alle persone con disabilità, e in un contesto di popolazione in età sempre più avanzata.
Nel bando dell’iniziativa – aperta a tutte le città dell’Unione Europea con più di 50.000 abitanti e costantemente seguita negli anni anche dal nostro giornale – si legge tra l’altro che «il Premio riconosce e celebra la volontà, la capacità, la volontà e gli sforzi di una città per divenire più accessibile, in modo da poter garantire pari accesso ai diritti fondamentali, migliorare la qualità di vita della sua popolazione e garantire che tutti, indipendentemente dall’età, il grado di mobilità o capacità, abbiano pari accesso a tutte le risorse e a quanto di piacevole le città hanno da offrire».

Il principale riconoscimento, dunque, è andato a Varsavia, mentre al secondo posto si è piazzata Castellón de la Plana (Spagna), seguita da Skellefteå (Svezia).
Tra i premi speciali, quello per l’accessibilità alle cosiddette “disabilità invisibili” è stato assegnato a Évreux (Francia), quello per l’impegno dei cittadini con disabilità a promuovere l’accessibilità è andato invece a Tartu (Estonia). Infine, per i parcheggi accessibili e la prevenzione dell’utilizzo improprio del CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) è stata premiata la citta greca di Chania (La Canea).

La cerimonia conclusiva di questa edizione del concorso si è tenuta tradizionalmente a Bruxelles, durante la Conferenza Annuale delle Persone con Disabilità, promossa dalla Commissione Europea, in occasione della Giornata delle Persone con Disabilità, in collaborazione con l’EDF.
Per celebrare inoltre il decimo anniversario dell’iniziativa, è stato anche assegnato un incentivo finanziario di 350.000 euro, ripartito tra Varsavia (150.000), Castellón de la Plana (120.000) e Skellefteå (80.000).

L’unica città italiana finora premiata, come accennato inizialmente, è stata Milano nel 2015, che all’epoca – come avevamo riferito – non aveva ritenuto il riconoscimento come un traguardo raggiunto, ma piuttosto come un prezioso punto di partenza, per diventare sempre più accogliente e accessibile non solo alle persone con disabilità, ma a tutti, grazie anche alla continua e costante pressione delle Associazioni impegnate nel settore. (S. B.)

Da Superando.it del 07.12.2019

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