Pieve di Soligo, via le barriere architettoniche in centro, ora si pensa all’opera che abbellirà la rotatoria

Pieve di Soligo, via le barriere architettoniche in centro, ora si pensa all’opera che abbellirà la rotatoria

Da ieri pomeriggio i pievigini sono tornati a godere pienamente di piazza Vittorio Emanuele II, dopo la fine dei lavori di abbattimento delle barriere architettoniche nell’area che va dalla biblioteca comunale fino alla pasticceria Gerlin.

L’intervento si è concluso nei tempi annunciati mesi fa dall’amministrazione comunale di Pieve di Soligo che prosegue il suo piano di opere pubbliche per dare un nuovo volto al paese dopo il ritorno della sede municipale a Palazzo Vaccari e i diversi programmi di asfaltature.

Anche quest’opera pubblica si chiude nei tempi previsti senza un solo giorno di ritardo nonostante le difficoltà create dal Covid nella circolazione delle merci e nelle forniture al cantiere – spiega Giuseppe Negri, assessore ai lavori pubblici del Comune di Pieve di Soligo – Il Giro d’Italia e il programma di asfaltature ha costretto all’apertura del cantiere in ritardo di almeno due settimane e la stagione non è stata favorevole con molte giornate di pioggia”.



L’assessore Negri ha spiegato che l’opera si inserisce nel piano di abbattimento delle barriere architettoniche che dà risposta e attuazione al Peba, uno strumento che è stato approvato nel 2019.

“A Pieve di Soligo questo piano ha assunto la valenza di vero strumento di programmazione atto a migliorare la qualità della vita dell’intera comunità – continua l’assessore pievigino – La capacità e l’esperienza del progettista, l’architetto Gianpaolo Pradal, hanno fatto sì che l’opera coniugasse la funzionalità con un risultato molto piacevole di arricchimento del centro cittadino”.



Questo intervento è solo il primo stralcio al quale seguirà la sistemazione di piazza Balbi seguendo lo stesso filo progettuale.

“Rimane ora da definire l’ultimo tassello con l’opera che abbellirà la rotatoria – conclude l’assessore Negri – Per questo era stato lanciato un concorso di idee per il quale sono arrivate più di 30 proposte, tutte valide e motivate. Saranno vagliate cercando un compromesso tra quello che si vorrebbe fare e quello che risulta funzionale, senza dimenticare che si tratta di un’opera che andrà ad inserirsi in un elemento spartitraffico che deve considerare anche le norme sulla circolazione stradale”.



L’amministrazione comunale di Pieve di Soligo con l’assessore Negri, infine, hanno voluto ringraziare tutte le persone che hanno sopportato con pazienza il disagio della viabilità provvisoria oltre all’impresa Armellin Costruzioni, all’ingegner Andrea Callegari e all’Ufficio Tecnico che ha seguito tutto l’iter dei lavori.

Da QDPNews 24/12/2020

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