Piazza Vittoria a misura di disabile. Presentate le istanze del consigliere Rossato dopo il sopralluogo con l’attivista Palmulli

Piazza Vittoria a misura di disabile. Presentate le istanze del consigliere Rossato dopo il sopralluogo con l’attivista Palmulli

Sono state inoltrate al Consiglio di quartiere Gries San Quirino due proposte per la realizzazione di un parcheggio disabili e per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella zona di Piazza Vittoria.

Ad avanzarle è Gianni Rossato, della Circoscrizione per la Lista Civica Oltre-Weiter. Il consigliere, insieme a Claudio Palmulli, romano di nascita e bolzanino d’adozione, da anni molto attivo nelle battaglie a favore della disabilità, ha effettuato alcuni approfonditi e ripetuti sopralluoghi nella zona intorno alla piazza ed ha individuato alcuni punti  critici.

Ad esempio – fanno notare Rossato e Palmulli – in via Virgilio c’è un parcheggio riservato a disabili adiacente all’incrocio con Via Cesare Battisti che si trova in posizione diagonale (spina di pesce). Le manovre del disabile in uscita ed entrata dal veicolo o di carico/scarico materiale dal vano bagagli potrebbero causare incidenti anche gravi. Inoltre, l’entrata al parco retrostante il Monumento della Vittoria presenta barriere architettoniche. L’accesso è possibile solo tramite scale o gradinate. Non sono presenti rampe di accesso”.

La proposta inoltrata sarà quindi quella di provvedere al riposizionamento dello stallo di sosta invalidi in una zona limitrofa, a giusta distanza da incroci o passi carrai, che non presenti gli elementi di rischio e pericolosità di quella attuale. Inoltre, si chiede di provvedere all’abbattimento della barriera architettonica già menzionata per dare la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria e  sensoriale, di raggiungere l’area in  condizioni di sicurezza ed autonomia.

C’è infine il problema di accesso ai bus in Corso Libertà, ma anche in Via Cesare Battisti lato Monumento Vittoria. “Dato il nuovo piano stradale e l’eliminazione dei gradini dei portici effettuati nel corso del 2020, l’accesso ai bus è possibile solo con rampa mobile che si appoggia al piano stradale. Chiederemo a breve verifica all’assessore competente – sottolinea Rossato –  La  pendenza risulta eccessiva e pericolosa. Chiederemo di effettuare una verifica laddove la salita sul bus tramite rampa disabili dal piano stradale e non dal  marciapiede può rappresentare un rischio eccessivo in termini di  pendenza o sforzo fisico, in particolare per carrozzelle non elettriche“.

Da La Voce di Bolzano 3/5/2021

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