Parco della Vernavola a misura di disabile

Parco della Vernavola a misura di disabile

Elaborazione tecnica affidata a due esperti dell’Università.
Previsti giochi inclusivi, ma anche percorsi illuminati.


PAVIA. Il Comune di Pavia ha nei piani la sistemazione del parco della Vernavola, 35 ettari di verde a lato della Vigentina. Un polmone verde a servizio della città, ma che secondo il Mezzabarba «necessita di lavori per renderlo più fruibile ai disabili». Per questo il Comune ha stretto un accordo con l’università di Pavia. Lo scopo è quello di redigere «uno studio relativo all’accessibilità e alla sicurezza di un percorso pedonale nel parco della Vernavola, finalizzato all’individuazione di proposte progettuali che consentano di migliorare la fruibilità del parco da parte del maggior numero di utenti, con particolare attenzione alle persone con disabilità sia motorie che sensoriali». Sul piatto il Mezzabarba ha messo 60mila euro che saranno usati, una volta ottenuto lo studio, per i cantieri. Intanto l’incarico di progettazione da parte dell’università verrà pagato 5.500 euro. Ad occuparsene saranno due esperti dell’ateneo pavese: Alessandro Greco e Valentina Giacometti.
I due esperti saranno gli estensori del progetto. Ma il Comune già a novembre, dopo una variazione di bilancio, aveva dettato le linee guida. A livello politico il progetto è stato seguito dall’assessore alle pari opportunità Barbara Longo. L’idea è quella di allestire un percorso da circa 1,5 chilometri con ingresso da via Vigentina, dove si trovano i giochi per i bambini. Il tracciato sarebbe attrezzato con illuminazione, sistemi sonori e wi fi. In sostanza, il percorso pedonale si illuminerebbe mano a mano che una persona lo percorre, questo per garantire una maggiore sicurezza, soprattutto alle donne che intendano utilizzarlo per fare jogging. Inoltre, con riferimento agli ipovedenti, verrebbero sistemati anche delle specie di “cicalini” che, emettendo un segnale sonoro li potrebbero guidare nella giusta direzione. Inoltre il Mezzabarba vorrebbe installare delle colonnine collegate con il 118 ed anche una rete wifi per la connessione ad internet all’interno del parco della Vernavola.

di Sandro Barberis da La Provincia Pavese del 31.12.2019



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