Ospedale, lavori finiti al padiglione A

Ospedale, lavori finiti al padiglione A

Lavori ultimati al primo piano del padiglione A dell’ospedale di Malcesine per la messa a norma e l’adeguamento del sistema antincendio, e avviati quelli per l’ospedale di comunità. L’intervento nella palazzina A era partito nel giugno dello scorso anno e ha riguardato opere edili e impiantistiche per una spesa di quasi un milione e mezzo: 1.479.798 euro finanziati dalla Regione, in osservanza delle prescrizioni imposte dai Vigili del fuoco di Verona. Ad annunciare la fine delle opere di adeguamento è stato il direttore generale e commissario dell’Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi in una video conferenza, a cui hanno partecipato altri dirigenti dell’azienda sanitaria e gli amministratori locali.

Durante l’incontro on line sono stati trasmessi anche due video in cui è stato mostrato lo stato dell’arte dei due interventi, con la visita in loco, giovedì, del vicesindaco di Malcesine Livio Concini e dei sindaci di Torri e Brenzone, Stefano Nicotra e Davide Benedetti. Le opere edili sono state già eseguite e hanno riguardato una serie di interventi tra cui la messa in sicurezza generale, la realizzazione di salette, scale protette a prova di fumo, con la separazione con locali adibiti a depositi, interventi di placcaggio delle strutture con contropareti resistenti al fuoco, l’adeguamento delle scale antincendio interne ed esterne, l’installazione di porte Rei o «tagliafuoco», oltre ai vari adeguamenti degli impianti. Oltre ai pavimenti, sono stati completati gli impianti elettrici e quelli di ventilazione, climatizzazione e condizionamento, è stato realizzato l’impianto di rilevazione automatica dell’incendio in tutte le stanze di degenza, nei depositi e negli altri locali. Durante l’intervento è stato deciso inoltre di installare valvole termostatiche nelle stanze del secondo piano. Inoltre, a seguito di alcune richieste sia degli operatori che dei pazienti, sono stati fatti altri lavori migliorativi, anche se non inizialmente programmati. In particolare sono stati sistemati alcuni bagni con barriere architettoniche che ostacolavano i pazienti, le palestre sono state predisposte per l’aria condizionata e sono stati realizzati spogliatoi per il personale. Come ipotizzato quando erano stati presentati i lavori, utilizzando i fondi messi a disposizione dalla Regione per gli adeguamenti antincendio si è provveduto ad assegnare la gara per i nuovi serramenti, ora in fase di installazione. Gli operai inoltre hanno dovuto spostare il contatore idrico di Azienda gardesana servizi, per ampliare l’area a disposizione del Comune per la fermata dell’autobus. Tutti questi lavori migliorativi, oltre agli scavi per posizionare le vasche di riserva idrica, hanno comportato un prolungamento dell’intervento di alcune settimane rispetto alla fine lavori, prevista per Natale scorso. L’attività al padiglione A potrà riprendere tra febbraio e marzo in attesa dell’arrivo degli arredi. A quel punto i pazienti poliomielitici potranno tornare gradualmente a occupare i posti letto della palazzina, oltre, forse, alle persone affette da patologie neurologiche croniche. Nel frattempo nella palazzina B sono partiti i lavori per l’ospedale di comunità in uno spazio ricavato nei locali delle ex sale operatorie su un’area di poco meno di 500 metri quadrati in cui ospitare i dodici posti letto previsti. La spesa è di 482mila euro più Iva. L’intervento dovrebbe terminare a fine maggio, ha annunciato Girardi, soddisfatto per il risultato raggiunto. «Abbiamo coinvolto gli operatori e gli ospiti della struttura, cogliendo i loro

Da L’Arena 23/1/2021

admin

Lascia un commento