Negozi a misura di disabile grazie ai nuovi scivoli mobili

Negozi a misura di disabile grazie ai nuovi scivoli mobili

Immaginare una città vivibile e accogliente vuol dire, anche, immaginare un luogo accessibile a tutti, senza distinzioni. Ecco perché quella di ieri è stata una giornata importante, per Gorizia, visto che sono state distribuite agli esercizi pubblici del centro le cinque pedane per l’abbattimento delle barriere architettoniche acquistate grazie alla tombola dei santi Pietro e Paolo dello scorso anno, rilanciata dalla Pro Loco con l’evento “GoTombolà”.

In quell’occasione il sodalizio aveva stretto una collaborazione con la sezione goriziana della Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm), con l’associazione Para Tetraplegici Nord Est e con l’associazione Diritto di parola, dando il là ad un progetto solidale che aveva per finalità proprio l’acquisto delle pedane da collocare all’ingresso di negozi e locali per superare gli insidiosi gradini che impediscono l’accesso a sedie a rotelle o passeggini. Grazie anche agli sforzi di altri sodalizi che hanno partecipato alla tombola, e alle donazioni di Conad, Ortopedie Baldinelli e Circolo ricreativo di Irisacqua, è stata raggiunta la somma necessaria (circa 1.300 euro) per acquistare queste prime cinque pedane, concesse in comodato d’uso ad altrettanti esercenti del centro. In realtà una attende ancora di conoscere la sua destinazione, mentre le altre sono andate alla profumeria Douglas di corso Verdi, alla libreria Leg e all’erboristeria, sempre in corso, e al negozio Model di corso Italia. Alla consegna delle pedane – che non sono fisse ma mobili, e potranno essere sistemate agevolmente ogni volta che un cliente ne chiederà l’utilizzo, apprendendo della loro presenza grazie ad una vetrofania che verrà collocata in questi giorni all’ingresso dei negozi – oltre ai rappresentanti di tutte le realtà coinvolte c’era anche l’assessore comunale al Welfare Silvana Romano. «Questa giornata conferma una volta di più che Gorizia ha tantissime associazioni in grado di dare risposte alle esigenze del territorio», ha osservato, mentre il presidente della Pro Loco Giorgio Lorenzoni ha manifestato tutta la sua soddisfazione per aver tenuto fede all’impegno preso un anno fa in occasione della tombola, e ha spiegato di essere determinato a proporre anche in futuro altre iniziative simili assieme alle associazioni che lavorano a fianco dei disabili. «Per ciò che concerne le barriere architettoniche la situazione a Gorizia non è grave come in altre realtà, ma il lavoro da fare è ancora molto, specialmente nella sensibilizzazione dei privati», ha spiegato Giampiero Licinio, dell’associazione Para Tetraplegici Nordest affiancato dalla presidente dell’Uildm Alessandra Ferletti e da Donatella Soffiati di “Diritto di parola”.

Di Marco Bisiach da Messaggero Veneto del 28.06.2020

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