Modi’, arte senza barriere con le guide “easy to read”

Modi’, arte senza barriere con le guide “easy to read”

Fascicoli e brochure in comunicazione aumentativa alternativa e “easy to read”. Su prenotazione anche visite in LIS per non udenti e navette per chi ha disabilità di tipo motorio.

LIVORNO. Anche chi ha disabilità intellettive, sensoriali, relazionali, comunicative, può visitare e apprezzare, senza barriere, la mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” (in corso al Museo della Città fino al 16 febbraio 2020). L’assessorato al Sociale del Comune di Livorno, insieme ad alcune associazioni di volontariato della città (Capire un’H, Comunico, Anffas, Autismo Livorno), ha pubblicato infatti, e messo a disposizione al desk del Museo, una serie di guide che “traducono” i pannelli esplicativi disseminati lungo il percorso dell’esposizione, in un modo più facilmente comprensibile da persone con diverse disabilità.

L’iniziativa è stata presentata al Museo della Città dall’assessore al Sociale Andrea Raspanti, alla presenza di Elisabetta Salvatori vicepresidente Anffas, di Valerio Vergili presidente Capire un’H, di Sandra Biasci e Francesca Buccianti di Autismo Livorno, di Laura Galliano logopedista Asl 6, Vania Vitolo dell’associazione Comunico.

A disposizione dunque una guida per la comunicazione aumentativa alternativa, cioè con un testo composto integralmente di simboli, a disposizione di chi ha problemi nella comprensione del linguaggio parlato e scritto.

C’è poi la guida “easy to read”, in un linguaggio appunto facile da leggere, che consiste nella semplificazione dei concetti e nell’uso di parole facilmente comprensibili da chiunque. Comunicare con questo linguaggio significa produrre le informazioni in formato accessibile ed usare mezzi di comunicazione e prodotti fruibili dal più ampio numero di persone possibili (secondo il principio di universal design –progettazione universale), come ad esempio le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, ma anche bambini, persone anziane o non di madrelingua.

E’ possibile inoltre richiedere la visita guidata alla mostra in Lingua Italiana dei Segni (L.I.S.) per gruppi di non udenti, prenotando ai numeri 0586-824551/567 o per mail all’indirizzo [email protected].
Come ha spiegato l’assessore Raspanti, “sia le guide cartacee che le visite guidate in L.I.S rappresentano importanti supporti che il Museo della Città di Livorno metterà gratuitamente a disposizione delle persone e dei gruppi con difficoltà. In nostro intento è rendere disponibili questi ausili anche per le altre strutture culturali cittadine, a partire dal Museo civico Giovanni Fattori di Villa Mimbelli, oltre che alla collezione permanente del Museo della Città. Un piccolo regalo di Natale per rendere accessibile e fruibile la mostra, un grande evento per livorno, a una parte della città, che rischiava di restarne esclusa”.

Infine, da segnalare che la mostra è accessibile anche per chi abbia disabilità motorie. Inoltre grazie alla collaborazione con l’associazione Paraplegici Livorno è possibile anche richiedere un servizio navetta gratuito per chi proviene dalla stazione ferroviaria di Livorno o dall’aeroporto di Pisa. E’ necessario prenotare il servizio scrivendo a [email protected]. In prossimità del Museo sono presenti 6 posti auto per chi ha il tagliando dell’handicap.

Da Qui Livorno.it del 20.12.2019

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