Messina. Isola pedonale Cairoli, 600mila euro per fare piano di calpestio unico

Messina. Isola pedonale Cairoli, 600mila euro per fare piano di calpestio unico

Il progetto esecutivo era stato approvato a gennaio ma ci sono voluti 11 mesi perché arrivasse il decreto di finanziamento. Riguarda solo il lato monte

L’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti ha erogato la somma di 614mila euro per finanziare il progetto di pedonalizzazione del lato monte di piazza Cairoli.

Il progetto esecutivo era stato approvato a gennaio ma ci sono voluti 11 mesi perché arrivasse il decreto di finanziamento.

Prevede nuova pavimentazione in continuazione con quella attuale, lungo il lato superiore della piazza, le vie Nicola Fabrizi e Dogali, fino all’incrocio con via dei Mille (la parte in rosso nella mappa).

Nella fascia a contatto tra la vecchia e la nuova pavimentazione, verranno rimossi i primi filari di lastre in pietra e ci saranno 12 panchine in lamiera di acciaio ognuna con due fasce a led, due rastrelliere associate ai cestini per la raccolta differenziata, 11 nuovi lampioni a led.

L’”atrio” della piazza sarà all’ingresso della parte alta di via Dogali, con una panchina fioriera e un pannello informativo con leggio per i turisti. La fascia in pietra bianca attualmente nella zona centrale della piazza sarà prolungata fino a qui.

Verrà smontata la pavimentazione stradale esistente, verranno demoliti marciapiedi, lampioni, cordoli, cunette, scivoli, pozzetti ecc. e saranno rimossi alcuni sottoservizi.

Tra il margine della piazza e i palazzi, verranno utilizzate lastre in pietra lavica della stessa dimensione delle lastre in pietra grigia di Lucerna presenti nella piazza. Nel tratto monte di via Nicola Fabrizi, invece, verrà recuperato il basolato lavico della vecchia pavimentazione.

E ancora verranno pavimentate con mattonelle in pietra lavica le parti di piazza attualmente in terra battuta, quelle dove prima era collocato il parquet, e saranno sostituite le lastre di pietra lucerna lesionate. Ci saranno, infine, opere per lo smaltimento delle acque meteoriche ed il superamento delle barriere architettoniche.

Da Tempo Stretto 25/12/2020

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