Madonna di San Luca, percorsi obbligati e mascherine: ecco il programma delle celebrazioni

Madonna di San Luca, percorsi obbligati e mascherine: ecco il programma delle celebrazioni

L’icona verrà trasportata su un mezzo dei Vigili del Fuoco, senza le consuete processioni, e non sarà consentito nessun assembramento, neppure lungo il tragitto

Obbligo di mascherina per far visita all’Immagine della Madonna di San Luca, che sara’ esposta in cattedrale a Bologna dopo la discesa dal Colle della Guardia, in programma sabato prossimo, 16 maggio. Insieme alla Prefettura, l’Arcidiocesi ha concordato le modalita’ di incontro con la sacra icona, che «cambieranno necessariamente» quest’anno a causa dell’emergenza coronavirus. «Non perché la Madonna sia causa di contagio – si spiega sulle pagine di Bologna 7, il settimanale di Avvenire – ma perché grande è la famiglia dei figli che vorrebbe stringersi alla Madre e non possono farlo tutti insieme come le altre volte».

L’ingresso in Cattedrale

Per garantire la sicurezza, dunque, in San Pietro l’ingresso delle persone «avverrà con ordine, attraverso una fila che potra’ formarsi anche fuori della cattedrale, alla quale si accederà solo da via Indipendenza». Per entrare inoltre «è obbligatorio indossare la mascherina». Il percorso, «senza barriere architettoniche», condurrà davanti all’altare e all’immagine della Madonna di San Luca per un momento di preghiera. Poi si dovrà uscire per lasciare il posto a che viene dopo. Non si potrà invece sostare seduti nei banchi della chiesa. Le persone con disabilità potranno entrare anche dal cortile della cattedrale da un accesso facilitato.

La temperatura e lo streaming

In cattedrale inoltre «non potrà entrare chi presenta sintomi influenzali o ha temperatura al di sopra dei 37,5 gradi – si precisa ancora su Bologna 7 – oppure chi è stato a contatto con persone affetta da covid-19. Sarà tuttavia possibile seguire la permanenza della Madonna in cattedrale attraverso il collegamento con vari mezzi di comunicazione».

Il ritorno al Colle della Guardia grazie ai Vigili del fuoco

Domenica 24 maggio, la Madonna di San Luca tornerà sul Colle della Guardia, visitando prima alcuni luoghi della città segnati dalla lotta contro l’epidemia: ospedali, una casa per anziani, il carcere della Dozza e il cimitero della Certosa. Prima della risalita, l’immagine percorrerà tutti i viali di circonvallazione «per un ideale abbraccio di saluto alla città». Nella discesa, negli spostamenti in città e nella risalita al Santuario, l’icona verra’ trasportata su un mezzo dei Vigili del fuoco, senza le consuete processioni, e non sarà consentito nessun assembramento, neppure lungo il tragitto.

La benedizione della città e le giornate di preghiera

Ogni giornata della settimana sarà dedicata alla preghiera per alcune categorie di persone, le cui rappresentanze saranno presenti in cattedrale al rosario delle 21: domenica 17 lavoratori, imprenditori, associazioni di categoria, persone cerca di un’occupazione; lunedì 18 giovani, scuola e Università, movimenti e associazioni, aggregazioni laicali; martedi’ 19 famiglie, fidanzati e forme di vita consacrata; mercoledì 20 amministratori, forze dell’ordine, protezione civile, volontariato; giovedì 21 preti, diaconi, seminaristi, ministri istituiti, catechisti, missionari; venerdì 22 ammalati e personale sanitario, anziani e loro assistenti, carcerati, operatori della carità e loro assistiti; sabato 23 immigrati, rifugiati, gruppi delle varie nazionalità presenti in diocesi. Domenica 24 infine sarà dedicata ai defunti, in particolare chi ha perso la vita a causa del coronavirus, e ai loro familiari. Mercoledì 20 maggio alle 18 è prevista la benedizione alla città da piazza Maggiore, ma senza presenza di persone, mentre la mattina di giovedì 21 è dedicata al ritiro del clero: una rappresentanza sarà in cattedrale, gli altri preti e diaconi saranno collegati da casa.

Da Corriere della Sera-5 ore fa

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