Letojanni, fondi dal Governo per riqualificare il paese: cinque strade cambieranno volto

Letojanni, fondi dal Governo per riqualificare il paese: cinque strade cambieranno volto

Arrivano importanti risorse a Letojanni per la riqualificazione di alcune strade cittadine. L’Amministrazione comunale guidata da sindaco Alessandro Costa ha infatti ottenuto un finanziamento da 181mila 891 euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo aver presentato istanza per partecipare al programma di interventi infrastrutturali destinato ai comuni fino a 3.500 abitanti per la realizzazione di lavori di immediata cantierabilità per la manutenzione di strade, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Grazie alle risorse stanziate con il Decreto legge 32/2019, il cosiddetto Sblocca Cantieri, l’Ente letojannese è rientrato nell’elenco dei 39 comuni italiani ammessi al finanziamento nei limiti delle risorse disponibili, pari 7,5 milioni di euro. Letojanni si è piazzato al decimo posto con il progetto di riqualificazione e rivitalizzazione della zona nord del centro abitato tra le vie Dei Vespri, Roma e Lungomare: l’elaborato definitivo, che prevede una spesa di 131mila 903 euro per lavori e 49mila 987 euro di somme a disposizione, è stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale e approvato dalla Giunta lo scorso 28 novembre. Responsabile unico del procedimento è il geom. Sergio Marino dell’Utc. Particolarmente soddisfatta l’Amministrazione del sindaco Costa per aver ottenuto i fondi ed essere rientrata tra i 39 comuni finanziati e tra i soli tre in Sicilia ammessi.

Il progetto prevede la riqualificazione delle vie Dei Vespri (tratto dalla via Battisti verso Messina, 90 metri), Masotto (33.50 metri), Bandiera (28 metri), Monte San Michele (25 metri), Generale Cantore (una porzione di 26 metri), traverse prevalentemente pedonali che allo stato attuale presentano una pavimentazione ammalorata ed un’impiantistica fatiscente. I lavori consisteranno nel rifacimento della pavimentazione e nella manutenzione di tratti dell’impianto di illuminazione pubblica e dei sottoservizi esistenti. In ogni via, dopo la demolizione della pavimentazione esistente sui marciapiedi e sulle aree pedonali per uno spessore di 25 centimetri, si procederà con la realizzazione del nuovo pacchetto di pavimentazione, al fine di uniformare le quote ed evitare dislivelli che possano creare intralcio ai pedoni, con pavimentazione finale in pietra Taormina con le superfici a vista lavorate a puntillo e lastre di monostrato vulcanico.

Da Sikily News-13 ore fa

admin

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