In Brianza apre una biblioteca all’aperto, dove si legge su “opere d’arte”

In Brianza apre una biblioteca all’aperto, dove si legge su “opere d’arte”

Si chiama L’Isola che non c’è: ecco dove si trova e come si accede. Un paradiso per gli amanti della lettura e dell’arte. Una biblioteca sotto le stelle dove non ci sono muri, ingressi e porte. Dove ci si può rilassare leggendo un libro che si preleva da quegli scaffali tra siepi e alberi, e dove ci si siede su panchine decorate a mosaico, ispirate alle opere di Matisse. Una biblioteca particolare quella che domenica 2 aprile alle 12 verrà aperta a Seregno. Si chiama “L’Isola che non c’è” ed è stata ideata, progettata e realizzata da un gruppo di ragazzi autistici brianzoli. La biblioteca, inserita nel Parco botanico 25 settembre, è il frutto di un importante lavoro svolto dai ragazzi autistici del laboratorio artistico FacciaVista di Vedano al Lambro (che ha ideato e promosso il progetto), da quelli della Cascina San Vincenzo di Concorezzo e da quelli che frequentano l’AutAcademy all’interno del Parco di Monza. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Riccardo Frigerio.

La rinascita grazie (anche) ai libri

Un progetto straordinario che in parte si ispira all’esperienza personale di Alessandro Perego, un ragazzo autistico di Seregno che sta svolgendo un importante servizio all’interno della biblioteca cittadina dimostrando le grandi abilità di questi giovani “speciali” troppo spesso isolati e dimenticati dalle istituzioni. È proprio Alessandro, in collaborazione con la Biblioteca Civica Ettore Pozzoli e aiutato da Carmela  e Marcello di Meta Cooperativa Sociale e tutto il personale della biblioteca, ad avere selezionato ed etichettato i libri che sono presenti nei “bauli trasparenti” de “L’isola che non c’è”. L’organizzazione e la gestione dei libri durante l’anno verrà fatta con i ragazzi di ANFFAS Brianza ETS-APS in collaborazione con Brianza Biblioteche.

Una biblioteca inclusiva

Nell’Isola che non c’è non ci sono bibliotecari, né orari di apertura e chiusura, né giorni di festa. È una biblioteca speciale dove, oltre a scegliere i libri, è possibile sedersi e chiacchierare, perché nessuno intima il silenzio. La grande panchina centrale è stata decorata a mosaico dagli artigiani della Cascina San Vincenzo-Officina del Mosaico: oltre 6mila tessere e più di 100 ore di lavoro che ha visto coinvolti i ragazzi autistici. “Una biblioteca 100% inclusiva, dove i ragazzi autistici sono coinvolti sia nella sua realizzazione sia nei servizi di manutenzione come, ad esempio, controllare lo stato dei libri o mantenere sempre ordinata l’area verde circostante – spiega Matteo Perego presidente di FacciaVista -. L’isola che non c’è” è delimitata da una moderna aiuola realizzata con sassi bianchi e piante aromatiche. I sassi bianchi delimitano questa zona del parco con semplicità ma dando un tocco molto ricercato. Questo è stato reso possibile grazie ai ragazzi di AutAcademy della Scuola Agraria del Parco di Monza, sotto la supervisione di Paolo Stella”.

Un progetto reso possibile, non solo grazie alla creatività dei ragazzi, ma anche al sostegno del Comune, del Rotary Club Monza, Riccardo Frigerio, Gianvincenzo Gatti, Matteo Perego e Matilde Tagliariol e diversi sponsor tecnici.

Da Monza Today del 30 marzo 2023 di Barbara Apicella

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