Il restauro del viale delle sfingi

Il restauro del viale delle sfingi

È stato completato in Egitto dopo oltre 50 anni: nell’antichità collegava il tempio della città di Luxor a quello di Karnak

LUXOR, EGYPT – NOVEMBER 25: The Sphinxes appear from Luxor temple direction before start of the parade on November 25, 2021 in Luxor, Egypt. After years of renovation and in a bid to reinvigorate Egypts tourism sector, the 2,700 meter Avenue of the Sphinxes was reopened in a grand ceremony showcasing Egypts second most visited heritage site after the Giza Pyramids. Egypt has embarked on several major restoration projects to restore historic sites and promote tourism after the coronavirus took a heavy toll on the country’s tourism sector. (Photo by Islam Safwat/Getty Images)

Giovedì sera (25 novembre 2021 ndr) in Egitto si è svolta una cerimonia per celebrare il completamento del restauro del viale delle sfingi, un sito archeologico che anticamente collegava il tempio della città di Luxor a quello di Karnak: entrambe le città si trovano dove un tempo sorgeva Tebe, che fu per molto tempo capitale dei regni dei faraoni egiziani.

Il sito, che ha aperto per la prima volta al pubblico dopo più di 50 anni da quando venne scoperto, è un viale lungo 2,7 km sui cui lati ci sono 1.350 statue rappresentanti la creatura mitologica della sfinge: lungo il viale ci sono sia sfingi androcefale (con il corpo di leone e la testa di uomo) che criocefale (con il corpo di leone e la testa d’ariete).

Nell’Antico Egitto il viale era percorso durante una cerimonia rituale che si teneva nel corso della festa di Opet, in cui le statue delle divinità Amon, Mut e Khonsu venivano poste a bordo di una barca sacra e portate in spalla dai sacerdoti dal tempio di Karnak a quello di Luxor. Le sfingi che fiancheggiavano il viale erano un simbolo di protezione per il faraone, che partecipava alla processione su un’altra barca.

Il viale delle sfingi venne costruito 3.500 anni fa dal faraone Amenhotep III, appartenente alla XVIII dinastia (la prima dinastia del cosiddetto Nuovo Regno) in concomitanza con la realizzazione del tempio di Luxor. Il sito venne scoperto dagli archeologi nel 1949, nel corso degli scavi nei pressi del tempio di Luxor, ma i lavori di restauro sono stati più volte interrotti nel corso dei decenni.

Giovedì il completamento è stato celebrato con una cerimonia coreografica a cui ha partecipato anche il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, e in cui attori e ballerini hanno reinterpretato il trasporto della barca sacra tra il tempio di Luxor e quello di Karnak.

da Il Post del 26/11/2021

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