I cittadini possono abbattere le barriere architettoniche

I cittadini possono abbattere le barriere architettoniche

C’è tempo fino a domani per indicare i problemi degli edifici e spazi comunali. Il sindaco invita a segnalare i punti critici utilizzando due questionari

Le barriere architettoniche costituiscono un ostacolo anche psicologico per chi ha problemi di disabilità. Tutti i cittadini possono contribuire ad «abbatterle» compilando, entro domani, due questionari che chiedono considerazioni generali e segnalazioni sugli ostacoli che ritengono esistere negli edifici e negli spazi pubblici comunali. Finiscono così sotto lente di ingrandimento municipio, scuole, biblioteca, impianti sportivi ambulatori, vie principali, piazze, aree verdi come parchi gioco e giardini di tutte le frazioni.

Dopo questi primi moduli se ne potranno compilare altri per indicare problematiche diverse. Informa il sindaco Alberto Mazzurana: «Il 30 ottobre abbiamo deliberato la predisposizione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, PEBA, che calza perfettamente con la nostra politica di attenzione al sociale. Da tempo desideravamo predisporlo poiché serve a individuare, su tutto il nostro territorio, con particolare attenzione agli edifici pubblici, gli elementi che ostacolano i disabili». Sintetizza la genesi del PEBA: «Nel 2006 fu promulgata la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili. I Paesi aderenti, sottoscrivendolo, si sono impegnati a considerare, in modo inclusivo, il tema affinché tutti sentano di avere gli stessi diritti e possibilità. In seguito», prosegue, «il PEBA è stato adottato con Decreto del presidente della Repubblica e, previa ricognizione, sono state indicate le priorità di azione e sollecitate le istituzioni competenti ad adottare gli strumenti previsti dalla legge, tra cui il PEBA, per andare in questa direzione».

L’amministrazione è quindi partita. «Abbiamo dato il compito di mappare il territorio allo studio tecnico cui abbiamo affidato la redazione del Piano. In questa fase invitiamo i cittadini a darci il loro contributo compilando due brevi questionari anonimi sullo stato di accessibilità degli stabili e degli spazi pubblici segnalando eventuali problemi. I moduli si compilano on line», spiega, «andando sulla homepage del Comune nella parte Notizie». Uno è intitolato «01-Questionario di valutazione generale: stato delle barriere architettoniche nel territorio comunale», l’altro «02- Segnalazione di barriera architettonica nel territorio comunale». Precisa sempre il sindaco: «Il primo ci serve per raccogliere considerazioni generali, il secondo per avere specifiche segnalazioni. «I questionari dovranno pervenire entro domani perché l’obiettivo è redigere il Piano entro fine anno», dice. «Stiamo ricevendo dei moduli ma desideriamo sensibilizzare ulteriormente a questa collaborazione che ci farà avere un quadro più esaustivo delle aree di interesse. Redigeremo così al più presto l’elenco degli interventi da inserire nella programmazione dei lavori pubblici 2021-2023».

Da L’Arena 10/12/2020

admin

Lascia un commento