Giù le barriere architettoniche, e messa in sicurezza della zona

Giù le barriere architettoniche, e messa in sicurezza della zona

Approvato il piano di intervento per un tratto di Lorenzo Canozio, finanziamento nazionale

Approvato il progetto definitivo – esecutivo per la messa in sicurezza ed abbattimento delle barriere architettoniche del tratto settentrionale di via Lorenzo Canozio.

La somma stanziata sarà di 134mila 308 euro per il ripristino del manto della sede stradale, dall’intersezione con la strada regionale 88 e via Alcide De Gasperi, oltre ad aver previsto il rifacimento del marciapiede lato ovest che costeggia il tratto stradale oggetto dei lavori, oltre all’installazione di una pensilina nell’area esistente dedicata alla fermata delle corriere a protezione delle persone in attesa.

Il progetto è a firma dell’architetto Linda Pera e dell’ingegner Alberto Magnini. I lavori dovranno iniziare entro il 15 settembre, perché verranno finanziati da un contributo straordinario nazionale di 90mila euro.

Ai Comuni, infatti, vengono assegnati contributi per investimenti destinati ad opere pubbliche, in materia di sviluppo territoriale sostenibile, compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il contributo era stato assegnato anche lo scorso anno e impiegato per la sistemazione di piazzetta Alberto Mario e l’abbattimento di barriere architettoniche nel centro storico. L’intervento è terminato lo scorso giugno, dopo lo stop legato al lockdown.

Finita l’emergenza Covid-19, infatti, i lavoratori sono tornati operativi e hanno completato con una ringhiera le due rampe in trachite, una per la chiesa di San Biagio e una per il palazzo municipale. Interventi strettamente legati ai lavori per la riqualificazione di piazza Alberto Mario, con l’abbattimento delle barriere architettoniche nei suoi marciapiedi e in quelli delle vie limitrofe. E’di 128 mila euro la cifra complessiva che è stata stanziata per questo intervento di riqualificazione dei percorsi pedonali del centro storico. Gli interventi hanno avuto lo scopo non solo di rendere accessibili i percorsi pedonali a chi si muove con l’ausilio di una carrozzina, ma anche di migliorare il decoro della piazza in cui si trova lo storico monumento al patriota lendinarese, realizzato nel 1897 da Ettore Ferrari, eretto proprio a pochi passi dalla casa di via Santuario in cui abitava la sua famiglia, poi lui stesso con la moglie.

A trasformarsi è stata soprattutto la parte nord-ovest della piazza, che aveva un suolo in terra battuta. Il cantiere ha riguardato anche largo Carducci, in cui sono sistemati i marciapiedi fino al Ponte Nuovo con la sostituzione del vecchio asfalto e l’abbellimento con una stampa resinata a caldo, come quelle utilizzate per via Varliero e via Cavour.

Da La Voce di Rovigo 17 agosto 2020

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