Esteso il superbonus 110% anche agli ascensori per abbattimento barriere architettoniche

Esteso il superbonus 110% anche agli ascensori per abbattimento barriere architettoniche

Un emendamento alla manovra di Bilancio approvati dalla Commissione Bilancio alla Camera prevede che il superbonus del 110% venga prorogato fino al 31 dicembre 2022, ed esteso agli ascensori per l’abbattimento delle barriere architettoniche


La Commissione Bilancio alla Camera ha dato il suo ok al testo sulla Manovra di Bilancio. Tra gli emendamenti approvati, anche novità riguardanti il superbonus al 110% sulle ristrutturazioni e sui lavori edilizi, che viene esteso anche ad alcuni interventi per abbattere le barriere architettoniche, e prolungato fino al 2022.

L’emendamento approvato prevede la scadenza per effettuare i pagamenti e accedere quindi all’agevolazione venga spostata dal 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2022. Se entro giugno del 2022 sarà stato completato almeno il 60% dei lavori, la detrazione al 110% potrà essere applicata anche sulle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Tra le altre novità introdotte dagli emendamenti, ricorda su un post di Facebook il Ministro all’Economia, Roberto Gualtieri, ci sono le risorse per:
l’attuazione del piano di vaccinazioni anticovid: 650 milioni per assumere 3.000 medici e 12.000 infermieri per effettuare la più grande campagna vaccinale di tutti i tempi, a cui potranno partecipare anche i medici specializzandi fin dal primo anno.

–  L’introduzione della ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata: ci sarà uno stanziamento iniziale di un miliardo di euro nel 2021 e l’esonero al pagamento dei contributi previdenziali per partite Iva e professionisti, con l’esclusione dei redditi più alti, che hanno subito perdite.

–   Per sostenere chi perde il lavoro, i 500 milioni del fondo istituito in Legge di Bilancio sono destinati all’attuazione immediata dell’assegno di ricollocazione per i cassintegrati causa cessazione di attività e per i lavoratori in naspi da più di 4 mesi, per pagare servizi di orientamento al lavoro e di formazione. Si prevede inoltre di iniziare un percorso di condivisione con le Regioni per migliorare il funzionamento e la qualità delle politiche attive.

–   Rifinanziati gli incentivi già previsti nei decreti Rilancio e Agosto Per favorire la ripresa del mercato automotive e continuare a rinnovare il parco auto circolante con vetture meno inquinanti e più sicure vengono.


–   Introdotto inoltre un sostanzioso pacchetto di misure a sostegno del settore turistico, gravemente danneggiato dalla crisi covid, compresa l’esenzione della prima rata IMU e il prolungamento del credito d’imposta sugli affitti.

Da Disabili.com

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