Esposto per le barriere architettoniche

Esposto per le barriere architettoniche

Dall’Altotevere la piattaforma d’intesa con altre associazioni e singoli amici in carrozzina verrà esportata in tutta l’Umbria. Il relativo documento l’hanno consegnato ieri mattina Il Mosaico e Cuore di leone al Difensore civico regionale, Marcello Pecorari, al Loggiato Gildoni , dove l’ascensore funziona ad intermittenza ed i servizi igienici gridano vendetta. Emblema dello «stato dell’arte del tutto insoddisfacente e palesemente discriminatorio in relazione ai bisogni minimi di mobilità e di accesso a luoghi pubblici e privati aperti al pubblico, da parte di persone con disabilità». 

Di qui la richiesta di stimolare la Giunta Tesei e gli organi preposti su alcuni punti cardine. Il primo. «Avviare il percorso per redigere, nel termine massimo compreso come accomodamento ragionevole di uno o due anni, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche nei comuni umbri». Il secondo. «Promuovere ed incentivare , con forme di sostegno anche economiche, quei comuni che intenderanno iniziare l’iter della realizzazione del suddetto Piano e l’applicazione della relativa legge, immettendo capitoli di spesa da stanziare nei bilanci annuali e nei successivi correlati bilanci pluriennali come accade in Veneto e Toscana». Il terzo. «Monitorare costantemente il lavoro delle amministrazioni comunali umbre riguardo alla redazione dei Piani, avvalendosi anche del sostegno dell’Anci regionale attraverso i suoi uffici e le sue commissioni, coinvolgendo le associazioni delle persone con disabilità del territorio di riferimento». Il quarto. «Garantire l’approvazione e l’adozione, in un termine ragionevole da concordare con le singole amministrazioni comunali, delle pratiche per l’adozione dei Piani». Richiamati gli obblighi di legge in capo ai sindaci e sottolineato che in caso di inadempienze «è previsto l’obbligo per la Regione di nominare un commissario ad acta», gli autori dell’esposto, sostenuti da Raffaele Goretti, già presidente dell’Osservatorio regionale sulle condizioni delle persone con disabilità, «si riservano ogni azione di controllo sociale». 
Nel merito, Carlo Reali, Il Mosaico, e Riccardo Lucaccioni, Cuore di leone, sollecitano «sin da subito la possibilità di incontrare la Terza commissione regionale permanente per avviare un proficuo confronto che sappia fornire risposte concrete, dando piena attuazione ai dettami della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ribadite nel Programma d’azione regionale 2019-2021 elaborato dall’Osservatorio regionale a conclusione del suo secondo mandato». All’iniziativa erano presenti amici in carrozzina da Perugia, Assisi, Umbertide, Pietralunga, mentre Gianni Luca Tassi, numero uno del Comitato italiano paralimpico dell’Umbria, fuori sede per un impegno istituzionale, ha inviato un messaggio di adesione.

di Walter Rondoni da Il Messaggero del 8/12/20220

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