Emergenza abitativa, Arte ristruttura 300 alloggi per il prossimo bando

Emergenza abitativa, Arte ristruttura 300 alloggi per il prossimo bando

Inagibili e danneggiati, sono rimasti vuoti per diversi anni. Dalla Regione, 2,6 milioni per i lavori. Un centinaio a Savona

Savona – Rivoluzione per il patrimonio di Arte, l’Agenzia per le residenze pubbliche. Tra quest’anno e il 2021 saranno ristrutturate, in totale, 300 abitazioni nella provincia di Savona, oggi sfitte perché in condizioni di non agibilità.

Case che, già nel prossimo bando Erp (edilizia popolare residenziale), verranno messe a disposizione dei cittadini ampliando, così, la risposta all’emergenza abitativa. È una svolta importante quella comunicata dall’amministratore unico di Arte Savona, Alessandro Revello, che ha già avviato la prima tranche di interventi per la ristrutturazione di una ventina di abitazioni tra il capoluogo e Millesimo.

Sino a oggi oltre il dieci per cento del patrimonio complessivo di Arte, 300 abitazioni su un totale di 2.900, era sfitto: alcune case anche da parecchio tempo. «I motivi sono svariati – dice Revello – Parecchie abitazioni sono state assegnate negli anni Ottanta e oggi non sono più adeguate alle norme di sicurezza, per cui non era possibile conferire loro il certificato di agibilità. In altri casi gli inquilini, poco rispettosi, danneggiano in modo pesante la struttura, tanto da rendere necessari interventi manutentivi radicali. Ma l’ente fatica a sostenere le spese di ristrutturazione: per diversi anni abbiamo dovuto lasciare vuoti gli alloggi non agibili». Tanti, quindi, i fondi necessari per gli interventi. Quest’anno, finalmente, la svolta.

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Dalla Regione, nell’ambito del Fondo Strategico per Arte, sono stati stanziati 2,6 milioni di euro per Arte Savona: da qui la possibilità di avviare il lavoro di ristrutturazione degli alloggi rimettendo sul mercato le 300 case sino ad oggi sfitte, di cui un buon centinaio sul Comune di Savona. Un’altra fetta dei fondi sarà, invece, utilizzata per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

«L’intervento – dice Revello – è comprensivo delle opere di abbattimento delle barriere architettoniche per rendere agibili 11 alloggi (dieci a Savona e uno a Cairo) a persone con gravi patologie motorie. Verranno sostituite le cabine degli ascensori per consentirne l’utilizzo alle persone che utilizzano le carrozzelle. Creeremo adeguate rampe per l’accesso agli androni e amplieremo le aperture delle porte per l’accesso ai locali igienico sanitari».

«Un impegno che abbiamo fortemente voluto e sostenuto, convinti che l’emergenza abitativa debba trovare le risposte adeguate», è il commento dell’assessore regionale alle Politiche abitative ed Edilizia Marco Scajola.

Intanto, nelle prossime settimane verrà pubblicato il bando Erp per il Comune di Savona. Secondo i primi conteggi, nell’arco di due anni, il tempo di validità della graduatoria che verrà a determinarsi con il nuovo bando, saranno circa 200 gli alloggi da assegnare sull’intero territorio provinciale. Un numero importante, ma nondimeno molto inferiore rispetto al quantitativo dei richiedenti: dall’ultima assegnazione erano rimaste escluse circa 600 persone o nuclei familiari.

Da Il Secolo XIX-7 ore fa

admin

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