Disabilità e diritto al lavoro. In scadenza il prospetto informativo disabili 2020

Disabilità e diritto al lavoro. In scadenza il prospetto informativo disabili 2020

Si chiama “Disabilità e lavoro” la nuova rubrica che Sul Panaro ha deciso di ospitare sulle sue pagine. La tiene l’esperta di risorse umane Francesca Monari.

Sarà uno spazio in cui parleremo di tutti i problemi connessi all’inserimento prefessionale di persone con disabilità, certificata e e non, cercando da dare tutti i punti di vista. Faremo parlare gli imprenditori per capire quali sono i profili più interessanti e se vivono l’obbligo di inserimento lavorativo come un limite o come un’opportunità. Daremo spazio ai formatori e ai responsabili delle  risorse umane, mostreremo obblighi di legge e novità normative. E naturalmente, ci saranno anche i lavoratori o aspiranti tali. Uno spazio per tutti, per capire meglio questo complesso mondo.

La prima puntata della nostra rubrica si concentra su una scadenza.

Sono rimasti ancora pochi giorni per l’invio del prospetto informativo disabili 2020. L’adempimento, che scade il 31 gennaio 2020, riguarda tutti i datori di lavoro e serve ad attestare la situazione occupazionale dei disabili al 31 dicembre 2019.

Ma cos’è la disabilità? Non è altro che la condizione di salute di un individuo.

La disabilità può essere di tipo sensoriale,motoria, intellettiva e psichica.

Ogni azienda oltre i 15 dipendenti, deve adempiere all’assunzione di risorse disabili iscritte alle speciali liste “Categorie Protette L.68/99”. Per iscriversi alle liste, occorre essere disoccupati ed essere in possesso della certificazione di invalidità civile.

L’Art.1 della L.68/99, ha la finalità di promuovere l’inserimento l’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato.

l’Art.18 della L.68/99 prevede per le aziende che occupano oltre 50 dipendenti l’assunzione di vedove e orfani del lavoro, per servizio, di guerra.

Emerge che le aziende, assumono meno disabili dei posti disponibili. Capita che a volte, anziché provare ad aprirsi verso l’altro, con umanità e rispetto per la ricchezza della diversità, preferiscono essere sanzionati.

L’inserimento dei disabili nella società, non corrisponde solo ad un impegno di tipo normativo, ma è una responsabilità sociale e un’occasione di crescita aziendale. L’Art. 1 della L.68/99, ha come finalità la promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa delle persone disabili. Chi può lavorare deve poterlo fare!

Da SulPanaro-28 gen 2020

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