Disabili: via al piano e al gruppo di lavoro per l’accessibilità universale a Rescaldina

Disabili: via al piano e al gruppo di lavoro per l’accessibilità universale a Rescaldina

«Un concreto impegno per garantire a tutte le persone con disabilità la possibilità di godere interamente dei propri diritti, di utilizzare appieno i servizi e i luoghi del nostro paese»: così l’M5s di Rescaldina definisce la mozione sull’accessibilità universale approvata all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale del 2020.

Sottoscritta da tutti i gruppi politici, la mozione affida alla giunta del sindaco Gilles Ielo i seguenti impegni: redigere un Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, in modo da garantire il diritto di accessibilità per tutti i cittadini; promuovere un gruppo di lavoro permanente, coinvolgendo le associazioni che si occupano di disabilità e rappresentanti diversamente abili delle realtà residenziali e semiresidenziali, per raccogliere segnalazioni di barriere che limitino l’accessibilità a spazi o servizi comunali; dotarsi di un disability manager e fornirgli gli adeguati supporti organizzativi per poter operare; finanziare gli interventi previsti nel Piano in base alle priorità stabilite di concerto con il gruppo di lavoro permanente coordinato dal disability manager e in base alla capacità di bilancio.

Un disability manager in Comune e nelle partecipate

L’Amministrazione si è inoltre impegnata a promuovere l’attivazione di un disability manager anche nelle aziende partecipate, a conformare sempre più ogni servizio, comunicazione, struttura, procedimento e azione amministrativa alle migliori pratiche dell’accessibilità universale, avvalendosi anche del supporto del gruppo di lavoro permanente e del disability manager, e infine a sollecitare il governo nazionale e il Consiglio regionale a supportare i Comuni a livello economico e di competenze, fornendo consulenze tecniche e formazione per la redazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche e, in generale, di tutte le progettualità per rendere ogni spazio, servizio, evento e attività accessibile a tutte le persone indipendentemente dalla loro condizione.

Previsti anche uno psicologo ed “educatori di strada”

Fra gli interventi per i servizi sociali, l’Amministrazione comunale ha poi deciso di investire i 64.000 euro di un finanziamento regionale negli “educatori di strada” (educatori e psicologi che sostengono soggetti a rischio di emarginazione o devianza ad esempio in scuole, oratori e famiglie) e altri 15.000 euro per uno psicologo. Questi ultimi investimenti sono stati contestati dalle opposizioni. «Le necessità sono tante – si legge sul Gruppo Facebook “Libertà di pensiero a Rescaldina” – e i soldi sono pochi: peccato “buttarli”. Lo psicologo voluto dalla giunta di Vivere Rescaldina Ielo-Rudoni andrà ad accavallarsi allo psicologo messo gratuitamente a disposizione dalla Protezione Civile; quanto agli “educatori di strada”, ricordiamo i soldi spesi per il progetto di autogestione del Centro Pertini nel centro del paese e lo stato di degrado in cui si trova».

Da Malpensa 24 3/1/2021

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