Disabili al pub con gli amici. Senza ostacoli

Disabili al pub con gli amici. Senza ostacoli

MONTEMURLO. Il 2020 inizia all’insegna dell’autonomia per i ragazzi disabili. Il Comune di Montemurlo insieme a sei realtà del territorio ha deciso di investire in un progetto pensato per regalare indipendenza ai ragazzi disabili che grazie a questa iniziativa avranno l’occasione di rendersi autonomi rispetto alla famiglia.

In particolare nel 2019 l’associazione Aurora, insieme al Comune di Montemurlo, la cooperativa Tartaruga, la parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Montemurlo, la Filiera Corta, il circolo CSI Montemurlo e la Cogis, hanno ottenuto un importante finanziamento da parte della Regione per il progetto ‘Ciao mamma, io esco’. L’obiettivo è semplice ma molto importante: aiutare le persone con disabilità ad ottenere sempre maggiore autonomia dal proprio nucleo familiare, favorendo l’ integrazione nelle varie realtà già presenti sul territorio e offrendo occasione di svago. Durante l’anno saranno quindi organizzate serate ad hoc durante le quali i ragazzi con disabilità avranno l’occasione di svagarsi in completa autonomia senza la famiglia accanto. Il progetto punta a far vivere esperienze nuove ai ragazzi in contesti di puro divertimento e vuole fornire uno strumento di crescita nel rapporto tra pari. Saranno quindi previste serate fuori casa e weekend tra amici grazie alla collaborazione delle varie realtà montemurlesi. Sempre in tema di disabilità il Comune ha riservato la massima attenzione all’inclusione delle persone con handicap. Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha garantito il pagamento della retta giornaliera a chi frequenta il centro diurno Tarta-ruga di Montemurlo (che segue persone con vari tipi di disabilità) e il trasporto sociale di minori e adulti disabili verso scuole o centri a Montemurlo e a Prato. Infine Il Comune sostiene bambini e ragazzi con disagio attraverso personale specializzato: l’amministrazione mette a disposizione della scuola insegnanti – circa 70 ore settimanali di sostegno – che si vanno ad aggiungere a quelle predisposte dal ministero della pubblica istruzione. «Tra le azioni più significative che metteremo in campo nel 2020 c’è Autism friendly, un progetto che vuole promuovere una rete di esercizi commerciali, luoghi privati e pubblici, dove si adotteranno modalità particolari per favorire l’accoglienza di persone con autismo», dice l’assessore ai servizi sociali Alberto Fanti. «Un’azione che va nella direzione dell’inclusione e della promozione dell’autonomia delle persone con disabilità». In particolare il personale di questi esercizi dovrà seguire dei corsi di formazione così come l’arredamento dei locali sarà studiato in funzione di persone affette da autismo.

Da La Nazione del 04.01.2020

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