Cyberbullismo e barriere architettoniche, Ruggeri e Lupini (M5S): “In bilancio le nostre proposte”

Cyberbullismo e barriere architettoniche, Ruggeri e Lupini (M5S): “In bilancio le nostre proposte”

Poco meno di 12 ore: tanto è durata la battaglia in Consiglio Regionale per l’approvazione del nuovo Bilancio. E poco prima della mezzanotte, il Movimento 5 Stelle può esultare: passano all’unanimità le due proposte delle consigliere Ruggeri e Lupini su temi sensibili come la lotta al cyberbullismo e quella contro le barriere architettoniche.

L’emendamento sul cyberbullismo presentato da Marta Ruggeri impegna la Regione a stanziare risorse per il contrasto al cyberbullismo e al bullismo, alla pedofilia online e al sexting: “L’accesso al mondo del web e dei social è molto precoce, quando i ragazzi non sono emotivamente pronti: stanziamo risorse per il mondo della scuola, per informare i ragazzi e formare insegnanti e genitori. Da mamma ed insegnante sono soddisfatta, abbiamo fatto insieme un buon lavoro per la comunità e i giovani: è l’occasione di promuovere una cultura del rispetto e della dignità dell’individuo.”

A Simona Lupini il compito di presentare l’ordine del giorno sui PEBA, i piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche: “Tutti i Comuni devono presentare piani per promuovere l’inclusione dei disabili e delle persone con fragilità, ma senza fondi specifici l’attuazione va a rilento. Non possiamo permetterci discriminazioni nell’accesso ai luoghi della vita quotidiana, ai servizi pubblici, alla cultura e al turismo. Abbiamo chiesto risorse adeguate per sostenere l’eliminazione degli ostacoli e delle barriere architettoniche”.

Le due proposte dei 5 Stelle sono stati l’unico successo dell’opposizione in una discussione con momenti di alta tensione: duro lo scontro tra maggioranza e PD, anche se Marta Ruggeri sottolinea come il Bilancio, in realtà, pecchi proprio di scarsa discontinuità con l’Amministrazione precedente.

“Manca una visione forte: in Sanità, che rappresenta il 75% della spesa regionale, vanno colmate le differenze territoriali, in particolare a livello di strutture. E negli investimenti pubblici, le Marche sono ancora indietro: siamo una delle regioni con gli investimenti per abitante più bassi e tra le meno virtuose nell’uso dei fondi comunitari”: così la capogruppo 5 stelle, che ha presentato la relazione di minoranza sul Bilancio.

“L’opposizione ha pochi strumenti per incidere nelle politiche regionali: noi dall’inizio di questa legislatura abbiamo scelto di pungolare la maggioranza su temi precisi e concreti, e abbiamo apprezzato i segnali di apertura e di collaborazione che ci sono stati sulle nostre proposte: ora vigileremo che agli impegni in Aula seguano i fatti, con fondi e procedure adeguate”, conclude Simona Lupini “Continueremo a batterci per una Regione che investe sulla solidarietà e l’ambiente”.

Da Vivere Fano 2/1/2021

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