Civitanova, Silenzi: “Centro Vaccini non a norma, assembramenti e pericolo di inciampare”

Civitanova, Silenzi: “Centro Vaccini non a norma, assembramenti e pericolo di inciampare”

“La situazione e la logistica nel Centro vaccini di Civitanova sono insostenibili e non a norma. Lo sostengo pubblicamente da settimane”. È quanto scrive, in una lettera aperta inviata al direttore dell’Area Vasta 3 Daniela Corsi, il capogruppo – in Consiglio Comunale – del partito democratico civitanovese Giulio Silenzi. 

“Come punto di riferimento per la vaccinazione degli ultra ottantenni provenienti dai comuni del Civitanovese e del Recanatese (parliamo di un comprensorio di 120.000 abitanti) è stato scelto il primo piano del Centro civico Risorgimento. Grave che il Comune non abbia messo a disposizione altri locali, più spaziosi e soprattutto collocati al piano terra – osserva nella missiva Silenzi -. L’attuale location si presenta con barriere architettoniche come una scala a chiocciola, con gradini ammalorati, perché la gomma che li ricopre è rovinata e staccata, dove gli anziani, e non solo, possono inciampare. L’ingresso è al primo piano e l’ascensore a servizio non viene sanificato ed è utilizzato per lo più solo in salita (vedi foto ndr)”.

“Gli spazi del Centro civico, soprattutto nell’area di attesa dopo la somministrazione del vaccino, sono veramente ristretti – aggiunge il capogruppo Pd -. Infatti, in questi giorni vi sono stati assembramenti e gli anziani sono stati costretti ad attendere al freddo, come evidenziato da numerose testimonianze che sono state postate sulla rete e anche dalle denunce di consiglieri comunali, come Stefano Mei che ha accompagnato i propri genitori alla vaccinazione”.

“E’ necessario trovare uno spazio più agevole, più confortevole, ma soprattutto a norma di legge e senza barriere architettoniche. A meno di 100 metri dal Centro civico esiste il Palarisorgimento, utilizzato nei mesi scorsi per lo screening di massa – suggerisce Silenzi -. L’utilizzo da parte della squadra di pallacanestro non può rappresentare un ostacolo in quanto, per quest’ultima, si può trovare una soluzione diversa”. ​

A conclusione della sua lettera, Silenzi si rivolge direttamente alla dottoressa Daniela Corsi: “Voglio esprimerle l’apprezzamento per il personale impegnato, per come ha svolto le funzioni di accoglienza, di inoculazione del vaccino. Sono certo della sua sensibilità e professionalità e la invito pertanto a provvedere nel minor tempo possibile a risolvere la questione”.

Da Picchio News 27/3/2021

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