Certificato di agibilità, cos’è e come funziona

Certificato di agibilità, cos’è e come funziona

Il certificato di agibilità è un documento che attesta la conformità, la sicurezza, l’igiene, la salubrità, il risparmio energetico di immobili oggetti di intervento edilizio e degli impianti in essi installati. Ecco come funziona

Il certificato di agibilità è un documento prescritto dalla legge della Repubblica Italiana (art. 24 del DPR n. 380/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”) riguardante un bene immobile da destinare ad uso di abitazione o ad attività produttive, che viene rilasciato dal Comune in cui è ubicato l’immobile stesso, al fine di dichiarare la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità, la sicurezza, l’igiene, la salubrità, il risparmio energetico degli edifici oggetti di intervento edilizio e degli impianti installati. Il documento certifica l’idoneità della unità immobiliare interessata ad essere adibita ad uso abitativo; tale idoneità viene riscontrata verificando la statica dell’edificio e la sua salubrità ed accertando che siano soddisfatti alcuni criteri.

Come funziona?

A partire dal novembre 2016, i Comuni non rilasciano più il certificato di agibilità. Piuttosto, i soggetti titolari del permesso di costruire sono tenuti a presentare una segnalazione certificata di agibilità al Comune (autocertificazione), corredata da altra documentazione. Per richiedere il certificato è sufficiente presentare una domanda al Comune. La segnalazione deve essere presentata dal titolare del permesso di costruzione dell’immobile, o dal soggetto che ha presentato una segnalazione certificata di inizio attività edilizia. Nel caso non si provveda ad effettuare la segnalazione di agibilità quando prevista dalla legge, si va incontro a una sanzione pecuniaria.

Quando è necessario

Ai sensi del comma 2 dell’art. 24 DPR 380/2001, entro quindici giorni dalla fine dei lavori, il  titolare del permesso di costruire/chi ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività o i loro successori o aventi causa, devono presentare allo sportello unico per l’edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:

  • nuove costruzioni;
  • ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
  • interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni per le quali è prevista l’agibilità.

Documenti

I documenti da allegare saranno:

  • attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato;
  • certificato di collaudo statico;
  • dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori per gli interventi di riparazione e locali sulle costruzioni esistenti;
  • dichiarazione di conformità delle opere realizzate in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
  • gli estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;
  • dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico o, quando previsto, il certificato di collaudo degli stessi.

Da Triesteprima.it-30 mar 2020

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