Barriere architettoniche, la denuncia di FdI: Comune in alto mare

Barriere architettoniche, la denuncia di FdI: Comune in alto mare

Celentano: “Il Comune di Latina si ricorda del Peba e dopo anni di silenzi e rinvii pubblica un avviso: grave mancanza di sensibilità verso le persone con disabilità!”

Nei giorni scorsi la dirigente del Servizio Politiche di Gestione e Assetto del Territorio del Comune di Latina, Architetto Eleonora Daga, ha firmato un Avviso pubblico che invita professionisti ed associazioni di categoria a partecipare all’elaborazione del P.E.B.A., il “Piano di eliminazione delle barriere architettoniche”. Sembra un’iniziativa in linea con le disposizioni della Legge 104 del ’92, secondo la quale sono i Comuni a dover assicurare gli interventi necessari per consentire alle persone con disabilità di muoversi liberamente sul territorio. L’iniziativa potrebbe risultare lodevole ma a non convincere è la tempistica, a non convincere sono i ritardi accumulati in questi anni. Lo evidenzia la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Matilde Celentano:

“A pochi mesi dalla fine del mandato di Lbc siamo ancora alla fase della pura progettualità. Si tratta di una grave mancanza, considerando che questo argomento era una delle priorità fissate dall’attuale maggioranza nel suo programma elettorale. Si parlava infatti dell’autonomia delle persone con disabilità come uno degli obbiettivi principali, promettendo politiche finalizzate alla vita indipendente. Ricordo una delibera di Giunta del 16/02/2018, con la quale furono approvate le linee di indirizzo per la realizzazione del Peba. Ricordo anche l’evento de <La Città Accessibile>, con perfino qualche assessore salito sulla sedia a rotelle per constatare quante barriere fossero presenti sul territorio. Lbc partì dunque in pompa magna, tanto da sostenere già nel 2016 l’approvazione unanime di una mozione presentata sulla questione dal consigliere Coluzzi. Da allora, però, si sono perse le tracce di tutti quei buoni propositi. Ad un certo punto si è solo parlato della necessità di ridisegnare il percorso sul quale sviluppare l’agognata accessibilità. La verità è che nulla è stato compiuto, senza dimenticare i recenti finanziamenti della Regione a favore dei Comuni impegnati contro l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

A preoccupare la Celentano, però, sono soprattutto i disagi patiti quotidianamente dalle persone costrette sulla sedia a rotelle o dagli anziani che devono servirsi di deambulatori:

“Per la mia esperienza di medico apprendo ogni giorno delle difficoltà avvertite dai miei assistiti nell’accedere ad edifici pubblici privi di scivoli o nel percorrere marciapiedi dissestati e pieni di ostacoli che sbarrano il passaggio. E’ un problema evidente in città ma anche nei nuovi quartieri e sul lungomare, per il quale non è stato fatto assolutamente nulla in questi anni. Questo tentativo di risolvere la questione al fotofinish mi sa tanto di mossa elettorale e non fa che aumentare la rabbia in cittadini per i quali non c’è stato un minimo di rispetto e di considerazione. Ho notato una totale mancanza di sensibilità da parte dell’Amministrazione e mi spiace constatare un dato di fatto: oggi Latina non ama i disabili ed è l’esatto contrario della città fruibile tanto decantata da chi l’ha governata in questi anni!”.

Da Latinaoggi.eu 16/3/2021

admin

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