Barriere architettoniche: c’è un contributo a fondo perduto per l’eliminazione

Barriere architettoniche: c’è un contributo a fondo perduto per l’eliminazione

I soggetti aventi diritto sono: i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità; i cittadini che hanno a carico i citati soggetti; i condomini ove risiedono le suddette categorie di beneficiari.

Gli interessati possono presentare l‘istanza in carta da bollo entro il 1° marzo 2020, indirizzata al Dirigente, allegando: certificato medico in carta libera attestante l’handicap; dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, dalla quale risulti l’ubicazione della propria abitazione e le difficoltà d’accesso; certificato A.S.L. (o fotocopia autenticata) attestante l’invalidità totale con difficoltà di deambulazione; preventivo di spesa e relazione di Asseveramento e pedissequa attestazione della congruità della spesa e della mancata realizzazione delle opere all’atto della presentazione dell’istanza, redatti da un tecnico di fiducia; fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente e dell’avente diritto.
Si informa altresì, che l’erogazione di detto contributo è subordinata alla predisposizione di apposita graduatoria distinta tra invalidi totali e invalidi parziali e allo stanziamento in sede di bilancio dei fondi del Piano Sociale di Zona.
I cittadini interessati possono rivolgersi presso il Settore Socio Sanitario, Piazza Trieste e Trento, nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, per il ritiro dei fac-simili di domanda o scaricare l’apposita modulistica dal sito www.comune.andria.bt.it nel link “Come fare per” – “Richiedere Assistenza Socio Sanitaria”.

Da AndriaViva-1 feb 2020



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