Ausili informatici per disabili: quali esistono e a cosa servono | Power-Up

Ausili informatici per disabili: quali esistono e a cosa servono | Power-Up

Inauguriamo oggi una nuova rubrica. Si chiama Power-Up e vuole essere un aiuto ed una guida per tutte le persone con disabilità. Il mercato infatti è pieno di prodotti e servizi hi-tech che possono andare incontro alle necessità di una persona disabile ma scoprirli e trovarli non è sempre facile. Ecco perché abbiamo deciso di darvi qualche utile consiglio partendo dalla base: gli ausili informatici.

Quanti tipi di disabilità?

Quando parliamo di disabilità parliamo di una grande scatola, al cui interno troviamo una serie di tipologie di limitazioni molto diverse tra loro.

Una grande prima distinzione che possiamo fare, nell’aprire la nostra scatola, è tra disabilità fisiche e disabilità cognitive. Le prime comprendono le limitazioni motorie, relative al movimento degli arti, e quelle sensoriali, che implicano limitazioni collegati ad uno dei cinque sensi (in modo particolare ci occuperemo di quelle della vista e dell’udito). Le seconde comprendono limitazioni delle funzioni intellettive come disturbi del linguaggio, della parola, del pensiero riducendo la capacità di comunicazione e di risposta agli stimoli.

Per svolgere attività che altrimenti sarebbero impossibili da effettuare sono stati creati diversi strumenti e programmi: le tecnologie compensative.

Tali ausili possono essere sia hardware e software. In questo nostro primo articolo ci occuperemo della prima categoria, che permette un diverso modo di utilizzare alcuni strumenti informatici

Partiamo da una delle periferiche indispensabili: la tastiera. Ovviamente quelle tradizionali non si adattano a chiunque. Ecco perché ne esistono progettate proprio per andare incontro ad esigenze differenti.

Didakeys è una tastiera facilitata con tasti di grandi dimensioni (cm 2 x 2) ed è dotata delle lettere accentate oltre che dei principali tasti funzione.

Questa periferica è compatibile sia con Windows che con Mac, non richiede l’installazione di software o driver e si collega al PC attraverso sia attraverso il più antico ingresso PS2 sia tramite  USB. In quest’ultimo caso sappiate che può essere utilizzata in parallelo alla tastiera normale, facilitando attività didattiche di sostegno.

I tasti sono di 5 diversi colori che vanno a caratterizzare gruppi di tasti funzione differenti:

  • ROSSI: numeri
  • BLU: consonanti
  • AZZURRI: vocali, lettere accentate
  • ARANCIONI: punteggiatura, operazioni matematiche
  • VERDI: vari tasti funzione.

Sul retro della tastiera è inoltre presente una piccola levetta che può attivare o disattivare la digitazione ripetuta della stessa lettera in caso di pressione prolungata dello stesso tasto.

Da Tech Princess-18 feb 2020

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