Attraversamenti pedonali più facili ed utilizzabili anche dai non vedenti

Attraversamenti pedonali più facili ed utilizzabili anche dai non vedenti

Piazza San Francesco, piazza Dante Alighieri (davanti alla stazione ferroviaria) e corso Silvano Fedi: tre le strade nelle quali è in corso la realizzazione di interventi per abbattere le barriere architettoniche e incrementare la sicurezza dei pedoni, ponendo particolare attenzione nei confronti delle utenze deboli.

Si tratta di un progetto elaborato dall’ufficio mobilità del Comune di Pistoia che prevede la creazione di percorsi tattili per disabili visivi mediante il linguaggio Loges, ossia attraverso la collocazione a terra di apposite piastrelle e con la manutenzione dei marciapiedi esistenti. Viene così costituito un piano calpestabile sicuro per tutti, che può essere percepito sotto i piedi o seguito con l’ausilio del classico bastone utilizzato dai non vedenti.

Gli interventi, per un importo complessivo di circa 25.000 euro, sono già stati eseguiti in piazza Dante Alighieri, all’intersezione con il viale Vittorio Veneto, in corrispondenza dell’isola direzionale di fronte all’ingresso della stazione, e con via Venti Settembre. In realtà sul marciapiede di fronte all’ingresso della stazione ferroviaria era già presente un percorso idoneo alla mobilità autonoma e sicura di persone non vedenti e ipovedenti, che adesso è stato ricondotto alla restante parte dell’itinerario. L’intervento sarà concluso con il rifacimento della segnaletica orizzontale nella zona.

Al momento è in fase di realizzazione il percorso Loges in piazza San Francesco. In particolare l’attraversamento si trova all’intersezione con il corso Gramsci, dove è presente il terminal bus: in un punto, quindi, particolarmente trafficato.

Toccherà, poi, a corso Silvano Fedi, qui la localizzazione prescelta è di fronte all’Istituto scolastico Scuole Mantellate. Anche qui l’obiettivo è collocare le piastrelle dotate di rilievi creati per essere percepiti sotto i piedi e quindi abbattere le barriere architettoniche dove è già presente un attraversamento pedonale. 

da Il Tirreno del 16/11/2020

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