ATC si scusa: «Attenti alle esigenze dei disabili»

ATC si scusa: «Attenti alle esigenze dei disabili»

La replica dopo il test di Nicolo a Torre: «Sulla circolare di Sarzana è stato introdotto un mezzo con pedana ma si era guastato»

Autobus non a misura di disabile: ATC si scusa e assicura il proprio impegno per far sì che la maggior parte dei mezzi sia dotata di pedana. Ha sortito effetto il test di Nicola Torre, giovane sarzanese costretto in carrozzina, sull’accessibilità del trasporto pubblico locale. Come abbiamo raccontato mercoledì scorso, Nicola non ha potuto salire sulla circolare delle 15,30 alla fermata della Pubblica Assistenza: il mezzo non era attrezzato e solo dopo la sua richiesta ATC ne ha mandato uno idoneo. «Nello scusarci con l’utente per il disagio – interviene ATC – ci permettiamo di rilevare che la nostra azienda è da tempo impegnata a fare in modo che la maggior parte dei bus sia dotata di pedana per disabili». La linea in questione «come riportato sul libretto orario, non presenta la possibilità di essere fruita da utenti con difficoltà motorie». Ma a seguito di una precedente segnalazione dello stesso Torre, nel luglio scorso, era stato introdotto proprio su questa linea un mezzo con pedana per disabili. Mezzo che però – spiega ATC dopo il nuovo test di Torre – si è guastato il 13 novembre. Ecco spiegato il motivo dell’impossibilità di accedere alla circolare il 17 novembre. Con ATC che aggiunge di non aver mai ricevuto, nei mesi scorsi, alcuna richiesta da parte di persone disabili della necessità di utilizzare i mezzi. «Sono contento che la mia segnalazione di luglio abbia sortito un effetto positivo – replica Torre – dal momento che la circolare di Sarzana è utilizzabile dai disabili. Purtroppo, di questo cambio non mi sono potuto accorgere il 17 novembre: il bus attrezzato era guasto e non era stato sostituito con un altro analogo». Torre chiede ad ATC di pubblicizzare il fatto che la circolare sia accessibile: «Solo così le persone disabili incominceranno ad utilizzarla. Le persone con disabilità, già stanche per i numerosi problemi che devono quotidianamente affrontare, hanno spesso un atteggiamento rinunciatario e non propositivo». Conclude Nicola: «Ringrazio ancora l’autista per il suo aiuto, il suo comportamento si inserisce nell’ottica di attenzione di Atc verso la disabilità. Sperò però che questo sfoci in un miglioramento delle altre linee poco o per nulla attrezzate». Atc ricorda che i potenziali fruitori del servizio affetti da disabilità hanno la possibilità di visionare sul libretto orario le linee e le corse dotate di pedana disabili e che per esigenze particolari possono contattare l’azienda.

Da La Nazione 23 novembre 2020 di Elena Sacchelli

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