Appello alla Versilia: diventi capitale del turismo accessibile

Appello alla Versilia: diventi capitale del turismo accessibile

La politica invita albergatori, ristoratori e balneari a modernizzare le strutture. «Che non succeda mai di vedere respinta una comitiva con ragazzi autistici».

VIAREGGIO. Un appello accorato ad albergatori, ristoratori e stabilimenti balneari di Viareggio e Versilia. Perché diventino sempre più accessibili ai disabili. E impediscano che in futuro accadano episodi come quello avvenuto in provincia di Frosinone. Dove un hotel si è rifiutato di ospitare una comitiva di famiglie con figli autistici. «La Versilia è bella, ma soprattutto è sempre avanti nei temi turistici e nell’accoglienza, anche per ciò che riguarda il tema del sociale e la disabilità – afferma Alessandro Santini, consigliere comunale della Lega – La domanda che deve farci riflettere e che rigiro agli operatori di categoria è: cosa accade in Versilia se in un hotel prenota una famiglia con un ragazzo autistico? E se a prenotare fosse un gruppo di ragazzi con neuro-diversità? In Versilia non potrà e non dovrà mai accadere quanto avvenuto a Capodanno in un hotel nella provincia di Frosinone, dove una comitiva di famiglie con figli con disturbi dello spettro autistico, è stata respinta dalla struttura che doveva accoglierli». «Il mio appello, prima di tutto – prosegue Alessandro Santini – va all’Associazione Albergatori di Viareggio, ma si estende automaticamente anche alle Associazioni della Versilia e naturalmente alla politica tutta. Purtroppo in Versilia non abbiamo ancora dei taxi predisposti per trasportare persone con disabilità, perché mi chiedo? Sarebbe altrettanto bello che questi ragazzi speciali potessero frequentare hotel, ristoranti e stabilimenti balneari con i loro coetanei. So che i nostri albergatori sono molto sensibili al tema e in molti sono già preparati ed attrezzati per accogliere turisti ed ospiti portatori di handicap, ma dobbiamo fare un passo un più, dobbiamo aggiungere un nuovo importante tassello per ciò che è l’accoglienza turistica, anche per le persone con disturbi dello spettro autistico. Il “turismo accessibile” vale fino al 15% del fatturato di una azienda», conclude Santini. «Come ci ha ricordato anche il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno, “Quando perdiamo il diritto di essere differenti, perdiamo il privilegio di essere liberi” – ricorda Enrico Santambrogio del Laboratorio 5 Stelle – Su questo tema ci domandiamo quanto siamo preparati anche in Versilia ad accogliere ragazzi e le loro famiglie che tutti i giorni si fanno carico di diverse difficoltà, per rendere più agevole ed accogliente il loro soggiorno anche presso le nostre strutture? Non sarebbe il caso, suggeriamo come Laboratorio 5 Stelle, che l’associazione albergatori di Viareggio e della Versilia si unisse per invitare tali ragazzi e i loro accompagnatori, magari già per Befana, per venire a conoscerci e capire come può essere davvero diverso un territorio accogliente e attrezzato, che in gergo si chiama turismo accessibile? La Versilia è accogliente, ma soprattutto deve essere sempre un passo avanti – conclude Santambrogio – anche per ciò che riguarda i temi del Sociale e la diversabilità dei suoi ospiti e residenti».

Da Il Tirreno del 03.01.2020

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